Trascorse le festività pasquali è ora tempo di bilanci in vista dell’estate. Si tratta in particolare del peso corporeo, che in questi giorni potrebbe aver risentito delle abbuffate del pranzo di Pasqua e di un consumo sopra le righe di cioccolato.

L’uovo di Pasqua è ormai una tradizione per grandi e piccoli, ma comporta una serie di “complicazioni” per quanto riguarda la linea. Il suo apporto calorico si conferma, specialmente nella versione al latte, nemico della forma fisica e necessita quindi di qualche sforzo in più per essere bilanciato.

In questa direzione si muove la serie di consigli che arrivano dall’esperto di fitness Darren Casey, britannico, per tornare al proprio peso forma annullando gli effetti dell’eccessivo consumo di cioccolato.

Se in questi giorni si è mangiata cioccolata per un equivalente di 800 calorie, sostiene l’esperto, la soluzione per tornare in forma è una camminata di almeno 4 ore o come possibile alternativa una sessione di corsa della durata di 1 ora e 20 minuti.

Se l’apporto calorico è inferiore, circa 180 calorie, i tempi si accorcieranno e sarà sufficiente camminare per 50 minuti o correre per 20. Casey ha stilato una vera e propria tabella riassuntiva per indicare i tempi e le modalità di esercizio più efficaci, incluse alcune possibili varianti.

Sarà possibile riassorbire le 180 calorie in eccesso anche con 8 minuti di “training metabolico” fatto di esercizi intensi o con 13 minuti a corpo libero. Qualche variazione nel caso si preferisca il consumo di cioccolato fondente e ne siano state assunte 250 calorie: necessaria una camminata di un’ora e 15 minuti oppure 35′ di corsa.

Anche in questo caso è possibile ricorrere al posto della camminata o della corsa ad esercizi al coperto. Smaltire le 250 calorie del cioccolato fondente è possibile, conclude Casey, con 17 minuti di training metabolico o 19′ di esercizi a corpo libero.

22 aprile 2014
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