Un’ondata di caldo sta per coinvolgere nuovamente lo Stivale: secondo quanto reso noto dai principali meteorologi, la prima settimana di agosto 2017 sarà la più afosa di tutte l’estate. Tra un preparativo e l’altro per le meritate vacanze, è però necessario prestare attenzione agli amici a quattro zampe: cani e gatti, infatti, potrebbero soffrire particolarmente il clima delle prossime ore. Come agire preventivamente, assicurando sufficiente refrigerio agli animali domestici?

Gli amici a quattro zampe tendono a soffrire il caldo maggiormente rispetto ai proprietari, non solo perché ricoperti di pelo, ma anche e soprattutto per l’assenza di un sistema di sudorazione capillare come accade nell’uomo. I cani, in particolare, potrebbero manifestare grandi difficoltà nel mantenere una corretta termoregolazione, considerando come le zone deputate alla sudorazione siano esigue, quali le zampe. Sono sufficienti, tuttavia, pochi e semplici consigli per permettere ai quadrupedi di vivere un’estate serena e lontana da rischi anche gravi, quali il colpo di calore.

=> Scopri il colpo di calore nei cani


Innanzitutto, ideale sarà modificare gli orari della classica passeggiata quotidiana, preferendo le prime ore del mattino o la tarda sera, quando le temperature sono normalmente più basse. Il cambio non deve essere però repentino: meglio invece procedere progressivamente, anticipando o posticipando l’uscita di 15 o 30 minuti al giorno, affinché l’animale possa abituarsi senza troppo stress. Segue quindi l’apporto costante di acqua fresca, anche in abbondanza, affinché cane e gatto possano servirvi a loro discrezione, così come la predisposizione di zone fresche e riparate per trascorrere la giornata.

Gli animali esclusivamente casalinghi non dovrebbero correre particolari rischi, considerato come la maggior parte delle abitazioni sia dotata di condizionatori e altri sistemi di raffreddamento. Per quelli soliti vivere all’aperto è invece consigliato spostare la cuccia in un luogo all’ombra, preferibilmente rivolto a Nord o riparato dalla stessa abitazione, affinché non arrivino raggi diretti dal sole. Ancora, si può valutare di accoglierli comunque in casa, anche solo per garantire un po’ di respiro nelle ore più afose del pomeriggio. In nessun caso, ancora, l’amico a quattro zampe dovrà essere lasciato solo chiuso in un’automobile: l’abitacolo può raggiungere temperature elevatissime in un parcheggio assolato, anche oltre i 70 gradi, quanto basta per risultare letale.

=> Scopri cosa prova il cane lasciato chiuso in auto


Per gli esemplari a pelo lungo, accorciare il manto può essere certamente utile per ridurre la sensazione di calore. Allo stesso tempo, è preferibile evitare la rasatura completa: così come sottolinea Judy Parham, esperta del rifugio statunitense Castaways, cani e gatti glabri possono essere infatti soggetti a scottature solari.

Infine, si allerti il veterinario all’apparizione di qualsiasi sintomo sospetto, affinché si possa intervenire tempestivamente. Segnali come respirazione affannosa, battito veloce e irregolare, perdita di bava, debolezza, difficoltà a camminare e collasso potrebbero indicare un colpo di calore, un disturbo che, se non trattato, può condurre all’arresto cardiaco.

31 luglio 2017
Fonte:
Lascia un commento