Lo scorso fine settimana l’Italia è stata invasa dalla prima ondata di caldo torrido. Le temperature, in aumento un po’ in tutta la penisola, hanno causato disagi soprattutto nelle grandi città, a causa dell’effetto isola di calore provocato dalla cementificazione e dall’assenza di grandi aree verdi. Senza dimenticare la cappa di smog che, sommata al caldo torrido, ha reso l’aria sempre più irrespirabile.

Come ogni anno il Ministero della Salute ha messo a punto un decalogo per informare la popolazione sulle misure più efficaci per affrontare le ondate di calore. Le autorità sanitarie italiane consigliano ai cittadini di non esporsi a lungo alle alte temperature; prevenire la disidratazione, raffreddando il corpo; prestare attenzione alle fasce più a rischio: malati cronici, anziani e bambini, soggetti che sono più vulnerabili agli effetti del caldo.

Per conseguire questi tre risultati il Ministero della Salute ha elaborato dieci regole contro il caldo facili da seguire:

  • Non uscire di casa dalle 11 alle 18. Se si è costretti a uscire nelle ore centrali della giornata, indossare un cappellino di colore chiaro, occhiali da sole e la protezione solare per la pelle.
  • Indossare abiti leggeri e traspiranti sia in casa che all’aperto.
  • In casa aprire la finestra solo alla sera, di notte e al mattino presto, poi schermare la luce solare grazie alle tende o abbassando le tapparelle. Non abusare dell’aria condizionata che va tenuta a una temperatura non superiore ai 25-27° C, e non accendere elettrodomestici che producono calore. Ricordarsi di pulire i filtri del condizionatore e di non esporre il corpo a sbalzi termici eccessivi.
  • Raffreddare la temperatura corporea con docce tiepide e acqua fresca su viso e braccia.
  • Non effettuare attività fisica intensa nelle ore più calde della giornata.
  • Bere tanta acqua, almeno due litri al giorno, aumentare il consumo di frutta e verdura, evitare di consumare alcolici e bibite gassate.
  • Non lasciare in auto, sotto il sole, bambini e animali domestici e arieggiare l’abitacolo prima di intraprendere un viaggio.
  • Conservare i farmaci in frigo o lontano dalle fonti di calore, all’ombra, per non comprometterne l’efficacia e non correre rischi per la salute.
  • Consultare il medico se si sta seguendo una terapia farmacologica o se si è affetti da malattie croniche e cardiovascolari. Il medico curante saprà consigliarvi al meglio su come proteggervi dal caldo nella vostra situazione specifica.
  • Offrire il proprio aiuto alle persone anziane, indigenti e ai senza tetto, particolarmente vulnerabili in caso di caldo estremo.

10 giugno 2014
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