Dopo pochi giorni di tregua, le temperature da oggi sono tornate ad alzarsi in Italia per effetto di una nuova ondata di caldo africano. Il vortice di aria calda proveniente dal Sahara è stato ribattezzato dai meteorologi Caronte perché traghetterà la penisola nel pieno dell’estate 2015, con temperature che in alcune città sfioreranno i 42°C.

A causa del caldo record, anche i consumi di elettricità stanno facendo registrare dei picchi. A Milano nei giorni scorsi il gestore di rete A2a non è riuscito a far fronte all’aumento della richiesta di energia, causato dalle migliaia di condizionatori accesi.

Centinaia di utenti sono rimasti senza elettricità per 3 giorni in corso Buenos Aires, Porta Venezia, Dergano, nel quartiere Isola e al Niguarda. La società ha offerto un rimborso alle famiglie interessate dall’interruzione del servizio. L’indennizzo va da un minimo di 30 euro fino a un massimo di 300 euro, in base alla durata del disservizio.

Per scongiurare un nuovo rischio di black-out e risparmiare sui costi della bolletta energetica estiva, vengono in soccorso i suggerimenti dell’AiCarr, l’Associazione italiana condizionamento dell’aria, riscaldamento, refrigerazione. Gli esperti elargiscono 5 consigli per un uso corretto del condizionatore:

  1. Impostare la temperatura a 26°C, senza mai scendere sotto i 24°C, per evitare un’eccessiva differenza termica con l’esterno. Per rendere il clima più piacevole all’interno delle mura domestiche è utile sfruttare la funzione deumidificazione che abbassa la temperatura percepita.
  2. Per tutelare la salute è bene evitare di direzionare l’aria condizionata sulle persone, sfruttando i sensori a infrarossi di cui sono dotati molti condizionatori moderni; orientando opportunamente il getto d’aria fresca grazie alla regolazione delle alette; installando il condizionatore in una posizione ottimale.
  3. Di notte sfruttare la funzione sleep che consente di mantenere una temperatura meno rigida rispetto a quelle impostate per le ore diurne, adatta a conciliare il sonno e a risparmiare energia.
  4. Pulire regolarmente i filtri per consentire la purificazione dell’aria in entrata e migliorare l’efficienza energetica del condizionatore.
  5. Far revisionare il condizionatore da un tecnico specializzato almeno ogni 2 o 3 anni, per verificare che non vi siano perdite di gas refrigerante e che l’efficienza dell’apparecchio non sia stata compromessa da malfunzionamenti.

13 luglio 2015
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