In questi giorni siamo vittime di un caldo record che sta facendo volare il termometro ben al di sopra delle medie stagionali. Non siamo solo noi a soffrire di questo caldo, anche la natura e di conseguenza le aziende agricole ne risentono, alcune positivamente. Grazie al caldo di questi giorni la vendemmia è partita con molto anticipo e Coldiretti sta festeggiando un vero e proprio boom dell’esportazione del vino made in Italy.

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Tuttavia questo anticipo fa anche registrare un calo di produzione tra il 10 e il 15%. Questo perché l’inverno è stato asciutto e mite e ha portato a un germogliare anticipato della vite, ma visto che ci sono state anche grandinate le viti ne hanno risentito. Tutto dipenderà, come specifica Coldiretti, dai mesi di agosto e settembre nella speranza che qualche piovasco rinfreschi e dia un po’ di respiro in merito alla carenza idrica di questi ultimi mesi.

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Solitamente la vendemmia parte con le uve pinot e chardonnay mentre prosegue con Sangiovese, Montepluciano e Nebbiolo. Quasi tutte le etichette di vino stanno anticipando la vendemmia e questo 2017 per l’Italia sarà anche l’anno della conferma del primato del nostro Paese in termini di quantità. Come dicevamo il 2017 è anche l’anno record delle esportazioni di vino del 4,7% rispetto all’anno scorso.

Come conferma Coldiretti la vendemmia, ogni anno porta un introito economico di oltre 10,5 miliardi di fatturato derivato solo dalla vendita del vino e quest’anno con la vendemmia anticipata si spera che la somma aumenti ancora.

4 agosto 2017
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