Prevenire la formazione di calcoli renali scegliendo bene a tavola. Valutando in maniera opportuna quali siano i cibi e le bevande da consumare si può svolgere un’efficace azione preventiva contro questo problema, noto anche come nefrolitiasi, in accordo con quanto contenuto nelle linee guida diffuse dall’American College of Physicians. Consigli dedicati soprattutto, spiegano gli studiosi, a chi ha già sperimentato tale esperienza.

Il primo e più efficace metodo preventivo per evitare di incorrere nei calcoli renali passa inevitabilmente per l’assunzione di un corretto quantitativo di liquidi. Bere molta acqua si rivela quindi una soluzione molto efficace e perlopiù priva di effetti collaterali. Come ha spiegato il Dr. David Fleming, presidente dell’American College of Physicians:

Incrementare l’assunzione di liquidi durante il giorno può diminuire la recidiva di almeno la metà potenzialmente senza effetti collaterali.

Tuttavia, le persone che già bevono la quantità raccomandata di liquidi o quelle per le quali una maggiore assunzione di liquidi è controindicata non dovrebbero aumentarne il consumo.

Gli esperti statunitensi darebbero inoltre il loro via libera anche per quanto riguarda le bevande a base di frutta o contenenti acido citrico. Assolutamente da evitare sarebbero invece le bibite gassate, così come alcuni alimenti o bevande pur utili in contesti differenti.

Parliamo in questo caso di , cioccolato, fragole, nocciole, spinaci, rabarbaro, crusca di frumento e kiwi: se in soggetti non predisposti possono risultare persino benefici per la salute, in chi è a rischio calcoli renali possono risultare deleteri. Da evitare a tavola anche il consumo di carne, quantomeno da ridurre al minimo possibile.

12 novembre 2014
Lascia un commento