Un giovane statunitense si fa riprendere dagli amici con lo smartphone mentre prende a calci un gatto randagio. Dopo la simile vicenda francese accaduta qualche mese fa, quando un ragazzo è stato condannato per aver scaraventato un micio sulle pareti di un palazzo, la storia si ripete. E, giustamente, anche in questo caso è scattato l’arresto.

L’episodio di maltrattamento è avvenuto qualche giorno fa nella popolata Brooklyn, in pieno pubblico e alla portata di smartphone e fotocamere digitali. Andre Robertson, un giovane di 21 anni, ha richiamato un gatto randagio con voce dolce e gesti affettuosi. Conquistata la fiducia e avvicinatosi il felino, il ragazzo ha sferrato un violento calcio, capace di far letteralmente volare l’animale a una decina di metri di distanza. Il tutto, fra le risate compiaciute degli amici.

Il filmato, immediatamente condiviso sui social network in una sorta di macabro gioco esibizionistico, è stato però la prova del maltrattamento commesso e il mezzo affinché la polizia potesse identificare il colpevole. Il video è stato sommerso, come ovvio che sia, da commenti al fulmicotone ed è stato accompagnato da una petizione che, nel giro di pochissime ore, ha raggiunto i 2.000 firmatari. Lo scorso lunedì il colpevole è stato arrestato.

La madre, interrogata dai media a stelle e strisce, ha cercato di difendere il figlio sostenendo fosse fuori di senno forse per qualche abuso, perché normalmente si sarebbe sempre dimostrato un grande amante degli animali, avendo convissuto parte della sua esistenza con un cane e un gatto. Il ragazzo è ora in custodia cautelare e dovrà presto sottoporsi a un processo, rischiando pene severissime tra cui il carcere.

La polizia fa sapere di non aver purtroppo ancora rinvenuto il felino, mentre gli esperti veterinari sostengono come, data la violenza del trauma, è probabile che il gatto sia ferito o abbia subito qualche danno agli organi interni. Data la drammaticità delle immagini, non si condividerà il filmato in calce a questo articolo: chiunque volesse verificare il girato, può avvalersi dei collegamenti diretti riportati fra le fonti.

7 maggio 2014
I vostri commenti
Lorella Creati, sabato 10 maggio 2014 alle17:00 ha scritto: rispondi »

L'unica buona notizia è che il responsabile di questo ennesimo reato a danno di un povero animale indifeso è stato arrestato. Spero vivamente che gli venga comminata una pena adeguata, considerando che il gatto potrebbe essere anche deceduto e, nel caso fosse vivo, la sua salute è gravemente compromessa. Solo una bestia umana può fare tanto male a un gatto e che i suoi amici si siano divertiti davanti allo "spettacolo" ci da un'idea della dimensione in cui viviamo. Mi auguro che anche nel nostro Paese si adottino quanto prima misure punitive per i reati contro gli animali. Buon fine settimana

Mariateresa, giovedì 8 maggio 2014 alle18:28 ha scritto: rispondi »

Il ragazzo di 21 anni dovrebbe avere una bella e seria punizione, da ricordare anche in futuro. Nel caso avesse abusato di qualche strana sostanza la stessa punizione gli farebbe ricordare anche questo. Nessuna pietà agli incivili ed assassini !

Lascia un commento