Una situazione surreale quella capitata al proprietario di un piccolo cagnolino di razza Yorkshire terrier, il quale si è ritrovato il furgoncino sommerso dalle acque del lago Branch, nello stato del Maine, negli Stati Uniti. Come riporta la Polizia della città di Ellsworth, l’uomo era partito per una gita e una nuotata nel lago, portando con sé il piccolo amico a quattro zampe. Probabilmente una consuetudine, uno svago molto amato dagli abitanti di zona. Mentre passeggiava lungo la riva si è imbattuto in un’altra persona amica, accompagnata dal cane di proprietà. Forse per evitare rivalità tra quadrupedi e momenti di tensione il proprietario ha fatto entrare per un instante lo Yorkshire nel pick-up, proseguendo la conversazione con l’amico.

Ma il piccolo cagnolino, forse incuriosito dalla presenza del secondo cane, ha iniziato a muoversi all’interno dell’abitacolo mettendo l’auto in marcia. Una distrazione di un secondo e il furgoncino è finito diretto dentro le acque del lago, venendo lentamente risucchiato. Solo la prontezza d’animo di un amico di famiglia ha permesso la liberazione del cagnolino dall’auto, quindi dalla morse dell’acqua. Solo qualche attimo ancora e anche il piccolo avrebbe fatto una brutta fine, come l’auto completamente sommersa.

Il mezzo, successivamente trainato a riva da una società specializzata, è risultato completamente danneggiato e non recuperabile. Un vero danno economico, ma la situazione avrebbe potuto mostrare contorni peggiori se il cane fosse rimasto intrappolato nel pick-up. Per l’uomo e il quadrupede una gita finita male, per loro resta la gioia di rimanere insieme. Ma la tradizione dei cani alla guida dei mezzi è piuttosto vasta, che siano auto o trattori, le notizie di cronaca locale sono ricche di eventi simili. Come sempre è indispensabile non lasciare mai da solo il cane in auto, in particolare durante una giornata calda e con i finestrini chiusi. La condizione di isolamento, la reclusione forzata, miste alla paura dell’abbandono potrebbero volgere al peggio. Passando velocemente dall’ansia al colpo di calore, fino al decesso.

30 settembre 2015
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