Il caffè verde è un tipo di caffè della qualità arabica ma non tostato: secondo diverse ricerche condotte a livello internazionale, ha diversi benefici sulla salute e anche sulla perdita di peso, anche se in quest’ultimo caso vi sono dei pareri contrastanti.

In base a quanto condiviso dagli esperti, questo tipo di caffè ha un alto contenuto di acido clorogenico (fino al 10% per tazzina), che è in grado di ridurre l’assorbimento di zuccheri da parte dell’intestino e di conseguenza di velocizzare il metabolismo. In particolare, avrebbe il potere di accelerare il processo di bruciare i grassi, per questo motivo è considerato da molti ideale in una dieta dimagrante.

Il chicco di caffè verde contiene polifenoli, che hanno proprietà antiossidanti e anti-infiammatorie, che come noto aiutano il corpo a neutralizzare i radicali liberi dannosi e ad abbassare la pressione sanguigna, proprio come le bacche di goji. Il suo estratto ha un basso contenuto di caffeina dunque non è uno stimolante e può esser assunto in dosi maggiori rispetto al caffè tradizionale. Bevendo caffè verde non si ha il picco di caffeina dopo 30-40 minuti, come avviene invece con il caffè cotto tostato.

L’acido clorogenico che contiene aiuta, secondo gli esperti, a riequilibrare la glicemia nel sangue, nonché ad accelerare il metabolismo bruciando più grassi. In questo modo, assumendolo si andrebbe ad ostacolare l’aumento di peso. Si sottolinea però che quando si tratta di perdere peso, una corretta dieta ipocalorica e un giusto esercizio fisico sono di fondamentale importanza: solo il caffè verde non basta, chiaramente, a raggiungere il desiderato obiettivo peso-forma.

Il caffè verde si trova in molti negozi specializzati in prodotti d’importazione, ma anche in qualche erboristeria o negozio biologico. Si può preparare il proprio caffè verde crudo comprando i semi verdi (non tostati), pestandoli in un mortaio così da ridurli in polvere, e successivamente immergendo la polvere ottenuta in un recipiente pieno d’acqua con temperatura di almeno 80 gradi. Basta poi lasciarlo in infusione, filtrarlo e berlo.

10 settembre 2013
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I vostri commenti
elena, giovedì 3 luglio 2014 alle17:01 ha scritto: rispondi »

Ho trovato del caffe verde in filtro da agricoltura biologica con aggiunta di semi di anice del 5%, il gusto è nettamente migliore e lo si può bere anche come bevanda fredda

sandra, mercoledì 9 aprile 2014 alle13:30 ha scritto: rispondi »

ciao Liliana, io da qualche mese soffrivo di stitichezza...mai successo, mi dicono che aver partorito può essere una causa e che ci vuole un po a riassestarsi! da quando ho iniziato il caffè verde sono tornata regolare come prima e sto decisamente meglio!al momento sto utilizzando le capsule...ma ora voglio passare al caffè verde crudo naturale!!!Lo trovo un buon prodotto e fa bene a tutto!!! Ciaooooo :)

Chiara, sabato 1 marzo 2014 alle10:57 ha scritto: rispondi »

Salve vorrei sapere se i chicchi verdi lo possono prendere anche i ragazzi al di sotto dei 18 anni

1\03\2014, sabato 1 marzo 2014 alle10:42 ha scritto: rispondi »

Per una persona che soffre di stitichezza il caffè verde influisce negativamente in qualche maniera? in attesa di riscontro ringrazio fin da ora. Saluti Liliana.

Carola, venerdì 14 febbraio 2014 alle11:28 ha scritto: rispondi »

Io soffro di glicemia non eccessiva ma c'è vorrei sapere se potrei ingerirlo come pillola , che quantitativo di caffè verde devo mettere? e quante volte al giorno. Cordiali saluti

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