Bere dalle tre alle cinque tazze di caffè al giorno previene demenza e Alzheimer. Questo è quanto contenuto nell’ultimo rapporto diffuso dall’Institute for Scientific Information on Coffee e realizzato grazie ai dati raccolti dalla Johns Hopkins University dal gruppo guidato dal Dr. Michael Yassa.

Grazie a un consumo fino a 5 tazze di caffè al giorno si ridurrebbe il rischio di demenza e Alzheimer fino al 20%. Merito della caffeina secondo quanto affermato dai ricercatori statunitensi, che insieme ai polifenoli ridurrebbe le infiammazioni e il deterioramento neuronale. Verrebbe così prevenuta la formazione delle placche senili all’interno del cervello.

Presentato durante la 24esima conferenza di Alzheimer Europe a Glasgow, in Scozia, lo studio ha previsto la somministrazione di 200 mg di caffeina al giorno ai partecipanti inclusi nella ricerca. Ne è risultata un’attività di contrasto nei confronti dell’accumulo di proteina beta amiloide, responsabile della formazione delle placche che portano al manifestarsi dell’Alzheimer.

Lo stesso Dr. Michael Yassa ha poi affermato come sia stato l’effetto del caffè oltre il giorno di distanza a rendere di particolare rilievo i risultati ottenuti:

L’effetto di potenziamento della memoria era già noto. Noi abbiamo documentato per la prima volta uno specifico effetto sulla riduzione dell’“oblio” a oltre 24 ore di distanza.

28 novembre 2014
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Antonio, venerdì 28 novembre 2014 alle11:20 ha scritto: rispondi »

Sul caffe' c'è poca chiarezza

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