Potrebbe arrivare dal caffè un aiuto naturale per la prevenzione della demenza. A sostenerlo i risultati di uno studio, condotto dai ricercatori della Indiana University Bloomington, secondo cui la caffeina in esso contenuta avrebbe effetti benefici protettivi per il cervello.

=> Il caffè riduce il rischio demenza del 36%, leggi perché

L’efficacia del caffè per la prevenzione della demenza si esprimerebbe attraverso il potenziamento dell’azione di un enzima (denominato NMNAT2), che a sua volta agirebbe proteggendo i neuroni e contrastando le proteine alterate (le Tau, responsabili delle “placche” che si formano nel cervello) considerate potenziali co-responsabili anche per malattie come l’Alzheimer.

=> Scopri i benefici della sauna contro demenza e Alzheimer

Durante lo studio sono state analizzate dai ricercatori 1280 sostanze, testate poi sui topi. Di questi 24 sono risultati ad elevata azione stimolante per l’NMNAT2, su tutti la caffeina: quest’ultima ha dimostrato, nei topi trattati per produrre una minore quantità di enzima, di poter riportare la produzione ai livelli dei roditori normali. Come ha spiegato l’autore principale dello studio, il Prof. Hui-Chen Lu:

Incrementando la nostra conoscenza sui percorsi del cervello che portano a quella che sembra la causa naturale del declino di questa proteina fondamentale è tanto importante quanto l’identificazione delle sostanze che giocano un ruolo nei futuri trattamenti per la riabilitazione fa queste malattie che debilitano la mente.

Questo lavoro potrebbe aiutare a portare avanti gli sforzi per lo sviluppo di farmaci che incrementino i livelli di questo enzima nel cervello, creando un composto chimico di blocco contro gli effetti debilitanti delle patologie neurodegenerative.

13 marzo 2017
Fonte:
I vostri commenti
giovanni, lunedì 13 marzo 2017 alle19:52 ha scritto: rispondi »

ok

Donato, lunedì 13 marzo 2017 alle17:26 ha scritto: rispondi »

Io da quando ho avuto l'età adulta ho sempre bevuto e bevo tutt'ora circa 4-5 tazzine di caffè. Questa bevanda mi "sostiene" e, specie d'inverno, mi fa passare più sveglio specialmente al pomeriggio dopo le 17

Lascia un commento