Primo espresso nello spazio per Samantha Cristoforetti. L’ormai celebre “AstroSamantha” ha potuto gustare il tanto sospirato caffè anche all’interno della ISS, la stazione spaziale internazionale nella quale si trova ormai dal 23 novembre dello scorso anno.

Il primo caffè all’italiana è stato possibile grazie al progetto ISSpresso,realizzato da Argotec e Lavazza all’interno di una collaborazione pubblico-privata con l’Agenzia Spaziale Italiana (ASI). In una nota congiunta ASI e Lavazza hanno ricordato come vi sia, dietro un piccolo piacere come quello che Samantha Cristoforetti si è potuta concedere a bordo dell’ISS, un intenso lavoro di ricerca scientifica:

ISSpresso è uno dei nove esperimenti selezionati dall’Agenzia Spaziale Italiana per la missione Futura di Samantha Cristoforetti e non è solo il simbolo del Made in Italy che conquista la stazione spaziale, ma anche il frutto di una ricerca scientifica avanzata. Preparare un caffè nello spazio non è semplice, ma è necessaria una tecnologia estremamente raffinata.

La prima macchina espresso a capsule è in grado di lavorare nelle condizioni estreme dello spazio, dove i principi che regolano la fluidodinamica dei liquidi e delle miscele sono molto diversi da quelli tipici terrestri. Rappresenta un vero gioiello tecnologico e ingegneristico, in grado di erogare un espresso a regola d’arte in assenza di peso. Per questo è stato selezionato dall’Agenzia Spaziale Italiana per un’opportunità di utilizzazione a bordo della ISS.

4 maggio 2015
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