Caffè: 6 tazze al giorno aiutano a vivere più a lungo

Non tutti sono d’accordo sui benefici del caffè. Alcuni sostengono che berlo a fine giornata ad esempio potrebbe non essere opportuno perché si incontrerebbero più difficoltà a dormire. Eppure sempre più studi scientifici ci informano sul fatto che il caffè sarebbe molto importante per aiutarci a vivere più a lungo.

Ad esempio gli scienziati del National Cancer Institute e dei National Institutes of Health degli Stati Uniti hanno messo in evidenza che bere 6 tazze di caffè al giorno potrebbe essere un aiuto importante per vivere più a lungo. Le sostanze contenute nel caffè potrebbero svolgere un ruolo fondamentale nel contrastare alcune malattie legate all’avanzare dell’età, come le patologie a carico del sistema cardiovascolare, la demenza e perfino i tumori.

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Sarebbe tutto merito non soltanto della caffeina, ma anche di quei composti polifenoli, che agiscono come veri e propri antiossidanti mitigando gli effetti negativi che sono resi dai radicali liberi, responsabili dell’invecchiamento cellulare.

Attraverso un’analisi molto ampia che è durata 10 anni e che ha coinvolto più di 10 mila persone, i ricercatori sono arrivati a scoprire che il caffè può diminuire la probabilità di morire prematuramente per diverse malattie. In particolare hanno scoperto che una tazza al giorno può ridurre il rischio dell’8%, da 2 a 5 tazze riducono il rischio del 12% e 6 tazze possono ridurre il rischio arrivando al 16% in meno di morte prematura.

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Naturalmente questo non vuol dire che bisogna bere quanto più caffè possibile al giorno. Gli scienziati hanno riscontrato che, quando si esagera arrivando ad 8 tazze o più si può avere anche un effetto contrario. I polifenoli nelle piante hanno la funzione di proteggerle dai danni causati dai raggi ultravioletti del sole. Molti studi hanno rivelato che queste sostanze sono in grado di proteggere l’organismo dalle infiammazioni.

Queste ultime sono pericolose perché possono portare a sviluppare diverse condizioni patologiche, come il diabete di tipo 2, le malattie cardiache e i tumori. Anche lo scorso anno gli scienziati della Stanford University in California hanno riferito che il caffè può ridurre l’infiammazione interna e proteggere dalle malattie legate all’età.

In ogni caso gli scienziati insistono sul fatto che vale per una maggiore longevità tutto lo stile complessivo di vita, in aggiunta a qualche tazza di caffè.

29 agosto 2018
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