Bere caffè come aiuto naturale per vivere più a lungo. A confermarlo un nuovo studio statunitense condotto dai ricercatori del National Cancer Institute, secondo i quali gli effetti benefici per la salute garantiti dalla popolare bevande avrebbero risolvi positivi sia per quanto riguarda la protezione dalle malattie cardiovascolari che nel tenere alla larga il diabete.

Lo studio ha preso in esame i dati contenuti in una precedente analisi e riferiti a 90.317 adulti senza precedenti di malattie tumorali o cardiovascolari. È emerso che coloro che avevano consumato, durante il periodo analizzato (dal 1998 al 2009), caffè con regolarità mostravano un minore rischio di mortalità per disturbi cardiaci e diabete rispetto a chi non ne consumava affatto.

Analizzando nel dettaglio i casi degli 8.900 partecipanti deceduti prematuramente è risultato come il tasso di mortalità prematura (legata ad esempio a diabete, disturbi respiratori cronici, influenza e suicidio) di chi consumava regolarmente caffè fosse inferiore a quello dei non consumatori.

In particolare è emerso come il rischio minore di morire anzitempo fosse associato a coloro che consumavano tra le 4 e le 5 tazze di caffè al giorno. Un’associazione ritenuta valida anche in caso di consumo di decaffeinato.

Più complesso si è rivelato tuttavia il rapporto tra consumo di caffè e tumori, come ha spiegato la Dott.ssa Erikka Loftfield of the National Cancer Institute:

Malgrado il caffè sia stato inversamente associato con l’incidenza di alcune tipologie di tumori, come quello al fegato, in alcuni studi epidemiologici, noi non abbiamo osservato una particolare associazione tra cancro e mortalità generale.

Questo potrebbe essere dovuto al fatto che il caffé riduce la mortalità per alcune tipologie di tumori, ma non per altre.

18 dicembre 2015
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