Buffet: idee e consigli utili

È certamente una delle modalità più comode e originali per presentare cibi e vivande e, negli ultimi tempi, ottiene sempre più successo. Il buffet, grazie alla sua praticità, è una delle soluzioni ideali sia per incontri informali con amici e parenti che per occasioni più altolocate, mai deludente grazie all’ampia scelta di pietanze, capaci di soddisfare qualsiasi gusto. Ma quali sono i consigli da tenere in considerazione per ottenere il massimo del successo e, ancora, quali le idee più originali?

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Nato in Francia nel XVII secolo, il servizio a buffet prende il nome dall’omonimo mobile, dove di solito venivano disposte le vivande per i pasti principali della giornata. A partire dal ‘700, si affermò – soprattutto nell’alta borghesia – una nuova tendenza per il rinfresco e la ristorazione: anziché un servizio al tavolo con il cameriere, i commensali hanno potuto approfittare di lunghe tavole imbandite, scegliendo le pietanze preferite e consumandole nella modalità altrettanto gradita, in piedi oppure seduti. Si pensava, infatti, che questo tipo di consumo potesse incentivare la socializzazione e il dialogo, poiché l’invitato non risultava limitato all’interazione unicamente con gli ospiti seduti al suo stesso tavolo. Inizialmente, piatti e ricette ricalcavano quasi fedelmente il servizio classico, mentre negli ultimi decenni si è affermata una fruizione più veloce, fatta di preparazioni fredde e salate, quali tramezzini, tartine, prodotti da forno dolci e salati, finger food e molto altro ancora.

Buffet: consigli di presentazione

Si tratti di una serata fra gli amici, oppure di un’occasione più formale, per assicurare il successo del proprio buffet è innanzitutto necessario curare la presentazione. A partire dalla scelta oculata della sua posizione: il buffet dovrà risultare facilmente identificabile già dall’entrata della sala deputata al rinfresco, preferibilmente lungo la parete opposta rispetto alla stessa porta. Ancora, dovrà essere scelto un angolo sufficientemente arieggiato, per evitare che i profumi delle differenze pietanze si concentrino troppo risultando fastidiosi, nonché assicurarsi la stessa posizione sia del tutto igienica, lontana da polveri e qualsiasi altro elemento che potrebbe contaminare i cibi.

Scelto il luogo, l’attenzione successiva è rivolta alla tovaglia. Lo stile della stessa varierà in funzione del tipo di evento: può essere colorata e allegra per un ritrovo con gli amici, mentre rigorosamente bianca e priva di pieghe per occasioni più distinte. Ancora, è indicato che la stoffa sia sufficientemente lunga per coprire le gambe del tavolo o l’intero mobile che si sceglierà come base d’appoggio: oltre a rappresentare una soluzione più elegante, rimanda a una maggiore sensazione di pulizia e protezione dei piatti.

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Lo stile dei piatti dipende sempre dal tipo di occasione in cui il buffet sarà impiegato, quindi colorati e dalle forme originali per una serata amicale o servizi bianchi in ceramica e porcellana per i ritrovi formali. Piatti, posate e bicchieri messi a disposizione per i commensali dovranno preferibilmente essere disposti su un piano aggiuntivo rispetto al buffet principale, ad esempio avvalendosi di un carrellino, e naturalmente deve essere fornito anche un numero sufficiente di tovaglioli. Ancora, è meglio prevedere un numero maggiore di questi elementi rispetto a quello effettivo degli invitati: non capita di rado si presentino più persone del previsto o, ancora, che qualche esemplare possa cadere, rompendosi. Allo stesso modo, deve essere previsto un piano o un carrellino aggiuntivo per la raccolta delle stoviglie usate.

Per la disposizione di vassoi e portate sul piano principale, non vi sono regole precise, anche se si tende a concentrare le ricette più sostanziose al centro, lasciando stuzzichini e finger food ai margini. Un’idea potrebbe essere quella di prevedere una sorta di progressione gustativa, da piccoli antipasti fino al dolce, ma anche guidare l’invitato nell’abbinamento dei vini. Ad esempio, si possono raggruppare cibi a seconda della loro compatibilità con rossi e bianchi, disponendoli attorno alla relativa bottiglia. Non ultimo, può essere utile deputare uno spazio per la presentazione del menu e delle ricette, ad esempio con una stampa incorniciata: in questo modo, ogni partecipante potrà verificare la scelta degli ingredienti e controllare eventuali intolleranze.

Buffet: consigli per gli alimenti

Il servizio a buffet permette di sbizzarrirsi con le ricette: protagonisti sono solitamente tartine, stuzzichini, finger food, prodotti da forno sia dolci che salati, crostate e qualsiasi altra preparazione risulti comoda e veloce. È però importante informarsi preventivamente sui gusti dei propri invitati e, soprattutto, sulle loro scelte alimentari: in caso vi fossero ospiti vegetariani o vegani, ad esempio, più che doveroso sarà presentare una selezione di pietanze adatte alla loro dieta.

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Per quanto si ricorra ad alimenti dal veloce consumo, un buffet che si rispetti dovrebbe coprire idealmente tutte le necessità assolte da un servizio classico. Dovranno quindi essere presenti degli stuzzichini per l’antipasto, ricette più sostanziose per ricreare una sorta di primo e secondo, dolci, frutta e verdura in quantità. Per sua natura, il buffet garantisce una grande capacità di sperimentazione: per i finger food, ad esempio, si potrà giocare con i sapori, proponendo verdure di stagione in pinzimonio, bocconcini di pane aromatizzati al sesamo o all’origano, le immancabili bruschette all’olio extravergine d’oliva e molto altro ancora. Non mancheranno alcuni snack, come le patatine fritte, per accontentare i più piccoli, quindi via libera anche a una buona disponibilità di salse. Per i piatti più sostanziosi, si potrà di certo puntare il tutto e per tutto su crostate e torte salate, ad esempio con asparagi e avocado per una proposta primaverile, ma anche verdure grigliate, vellutate di zucca e aromatizzazioni con zenzero, curcuma e peperoncino. Una soluzione originale potrebbe essere quella di contorni in piccole ciotoline, come patate al forno aromatizzate al peperoncino, nonché mini insalate con lattuga, rucola, ravanelli, mais, carote alla julienne e cubetti di tofu. Per i dolci, infine, spazio alla fantasia, con una considerazione importante: meglio puntare sui grandi classici, quali crostate e torte di mela. Non avendo la possibilità di gestire le tempistiche del servizio, gelati e semifreddi potrebbero non sopravvivere all’intera durata del buffet.

1 maggio 2017
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