Aggiornamento ore 17:54: Il PD ha catalogato l’emendamento presentato in Commissione Ambiente come “iniziativa di un singolo”. Angelo Rughetti, che svolge un lavoro di coordinamento sulla legge di stabilità tra i deputati del Partito democratico della commissione Bilancio di Montecitorio, ha dichiarato ad Adnkronos: “Budelli ce la teniamo”.

Il mondo ambientalista sta vivendo una spaccatura in queste ore. Motivo del contendere è l’Isola di Budelli. Dopo l’acquisto dell’isola da parte di un imprenditore neozelandese era partita una mobilitazione da parte degli ambientalisti per il riacquisto del gioiello dell’Arcipelago della Maddalena: prima una petizione promossa da Alfonso Pecoraro Scanio (che conta 93.376 firme al momento), poi la richiesta e approvazione da parte della commissione Bilancio del Senato di un emendamento, presentato dai senatori di Sinistra Ecologia e Libertà Luciano Uras, Loredana De Petris e Giuseppe De Cristofaro, che prevedeva una deroga alla normativa che vieta acquisti da parte di enti pubblici, che consentiva allo Stato di esercitare un diritto di prelazione per riacquistare per circa 3 milioni di euro l’isola della spiaggia rosa.

Ma le cose sono cambiate velocemente. La Commissione Ambiente della Camera, presieduta da Ermete Realacci, ha approvato, con quello che alcuni definiscono un blitz a sorpresa, un emendamento proposto dalla parlamentare Giovanna Sanna del Partito Democratico che va a modificare il testo della Legge di Stabilità, annullando di fatto il diritto di prelazione approvato dalla Commissione di Bilancio del Senato. I 3 milioni risparmiati andranno alla salvaguardia della Maddalena.

Legambiente è, al momento, l’unica tra le associazioni ambientaliste ad aver salutato positivamente l’emendamento. Vittorio Cogliati Dezza, presidente nazionale di Lgambiente ha dichiarato:

Una scelta saggia ed equilibrata. Grazie al nuovo provvedimento votato oggi in commissione Ambiente della Camera, se la commissione Bilancio confermerà ora il parere, i 3 milioni di euro che sarebbero stati destinati all’inutile acquisto di Budelli verranno utilizzati per la bonifica dei fondali della Maddalena e per lo sviluppo delle aree marine protette della Sardegna.

Non è dello stesso avviso il presidente del WWF Fulco Pratesi, tra i firmatari della petizione lanciata da Pecoraro Scanio, che ascoltato da GreenStyle ha dichiarato:

Sono sorpreso che Legambiente si sia definita soddisfatta della cancellazione dell’emendamento che avrebbe permesso allo Stato di acquistare Budelli. Altre associazioni dalla Lipu, con il presidente Mamone Capria, a Marevivo e tante altre sono tra le firmatarie della petizione. È singolare che un’associazione ambientalista, come Legambiente, si definisca favorevole all’acquisto di un bene da parte di un finanziere. Se venisse confermato l’annullamento del diritto di prelazione da parte dello Stato su Budelli si perderebbe una grossa occasione.

E ovviamente contrari sono gli esponenti di Sinistra Ecologia e Libertà, Gennaro Migliore presidente dei deputati di Sel ha dichiarato:

È incomprensibile il blitz del Partito Democratico in Commissione Ambiente per cancellare, con un emendamento, la possibilità di acquisire nel patrimonio pubblico l’isola di Budelli. Nonostante le 100mila firme raccolte dalla petizione popolare, nonostante la disponibilità del presidente dell’Ente parco dell’arcipelago de La Maddalena a esercitare il diritto di prelazione e, soprattutto, nonostante l’investimento necessario per acquisire la proprietà pubblica sia di soli 2,9 milioni di euro, si preferisce fare un favore a un ricco banchiere neozelandese.

Anche Pecoraro Scanio, presidente della Fondazione Univerde ed ex- ministro dell’Ambiente, ha commentato negativamente l’accaduto:

Un gravissimo errore, forse i deputati hanno votato non essendo ben informati, altrimenti non mi spiego il voto della Camera.

6 dicembre 2013
I vostri commenti
Carla , lunedì 9 dicembre 2013 alle10:21 ha scritto: rispondi »

E' l'ennesima dimostrazione che il parere dei Cittadini Italiani per i politici non vale un...niente. ( Parafrasando il Marchese del Grillo, rivolto al popolo " Io sono Io, e voi non siete un ...... ! )

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