Buddy, il labrador ritrovato dopo 4 anni dalla scomparsa

Cani scomparsi: quante volte accade che un cane si allontani dalla propria abitazione, o peggio venga rubato, senza la possibilità per i padroni di riabbracciare il loro caro amico a quattro zampe? Questa storia proveniente dal Canada infonderà sicuramente speranza a tanti padroni disperati, oltre che servire per sottolineare l’importanza dell’utilizzo del microchip sugli animali domestici.

Buddy è un Labrador bruno, rinvenuto a vagabondare nei pressi di Calgary, in Canada. Catturato dagli addetti al canile, la scansione del microchip ha svelato una storia davvero incredibile: il cane, infatti, era stato sottratto quattro anni prima dalla propria abitazione, quando ancora era un cucciolo. E c’è di più: i suoi padroni non vivono nei pressi della cittadina canadese, bensì nel ben più lontano Arkansas.

Confrontando i dati a disposizione nei vari registri di controllo dei cani randagi, si è scoperta una vera e propria vita da nomade per il sopravvissuto Buddy: prima di raggiungere Calgary, infatti, avrebbe vissuto per molto tempo in Oregon, per poi trasferirsi nella British Columbia. Come si sia spostato non è dato sapere: la probabilità che sia passato da una città all’altra grazie alla forza delle proprie zampette è alta, ma è altrettanto probabile che vi sia stato qualcuno che, di tanto in tanto, l’abbia portato con sé durante brevi spostamenti.

La famiglia d’origine è assolutamente elettrizzata dalla vicenda, soprattutto perché River – questo il nome originario del labrador – non è mai stato dimenticato nonostante abbia trascorso a casa solo pochissimi mesi della sua esistenza. Queste le dichiarazioni di Mary Sue Farmer, la legittima padrona dell’animale:

«Siamo eccitatissimi, non vediamo l’ora di vederlo. L’addetta al telefono mi ha detto: “Lo scan di questo cane indica il suo nome”. Il mio cuore ha iniziato a battere molto velocemente: “Sta parlando di River?”. E mi ha risposto: “Mbeh, credo di sì. Può venire a prenderlo?”. Ho chiesto allora dove fosse: “Sono a Calgary, in Canada, dov’è lei?”. E ho risposto: “Sono in Arkansas”.»

Il reintegro in famiglia del cane non sarà, tuttavia, operazione semplicissima. L’animale è ormai abituato al vagabondaggio e, per questo, potrebbe percepire le mura di un’abitazione come limitanti alla sua curiosità. Pare che i Farmer riceveranno un’apposita istruzione per prevenire delle ulteriori fughe non preventivate dell’animale, oltre al fatto che Buddy verrà ora sterilizzato.

27 marzo 2012
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