Il prete di Chodenji, un antico tempio di Matsusaka nella prefettura di Mie in Giappone, può avvalersi della presenza di un sostegno importante per i parenti dei defunti. Una piccola cagnolina di nome Bride, che significa “sposa” in inglese, la quale riesce a strappare un sorriso anche in un momento così difficile. La cucciola, di razza mista, vive con il parroco in compagnia di un altro quadrupede di nome Grom ma, a differenza del compagno, è l’unica ad aver imparato un trucchetto simpatico. Bride è solita congiungere le zampette come se fosse in preghiera, gestualità appresa da un parrocchiano buddista che le ha insegnato alcune movenze e qualche comando.

Secondo il parroco – Gijo Enomoto, di sessantasette anni – solo la femmina è riuscita ad apprendere gesti e tecniche, mentre Grom pare non mostrare particolare interesse. Bride è un regalo che il parroco ha ricevuto dal figlio nel 2008 e da allora è divenuta una valida assistente. Le capacità della cagnolina si sono palesate durante una veglia funebre, mentre i parenti di un defunto erano radunati nella sala del tempio dedicata a questi momenti. I due cagnolini, entrati all’improvviso nello spazio, avevano iniziato a giocare con i presenti. Gijo, che è solito allontanarli e impedirne l’accesso, solo in quel momento ha deciso di mettere a frutto le arti imparate. E con il semplice comando di “palmi Bride”, è riuscito a far svagare per qualche momento la mente dei presenti.

Zampette anteriori giunte, seduta su quelle posteriori, la piccola ha concentrato la sua energia nell’esecuzione della richiesta. Un’immagine che ha stupito e strappato più di un sorriso. Da quel momento il parroco ha deciso di voler concedere un momento di pace e di serenità ai parenti dei defunti, con il supporto di questa sua piccola amica. Dimenticando anche solo per un secondo il dolore legato alla perdita del caro congiunto, rasserenando così il cuore.

17 maggio 2016
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