L’hobby del bricolage è una passione che coinvolge sempre più persone. L’arte di costruirsi piccolo oggetti da sé, di provvedere autonomamente a qualche riparazione all’interno della casa o di pensare all’ambiente con del saggio riciclo, gratifica ed entusiasma. Ma quali sono gli strumenti immancabili del fai da te, soprattutto per chi si fosse avvicinato a questo mondo per la prima volta?

Naturalmente, il set di strumenti utili per lanciarsi nel bricolage varia a seconda del progetto e dello scopo da raggiungere, quindi utile sarà chiedere informazioni agli esperti, anche recandosi in un grande centro specializzato. Esistono, tuttavia, degli elementi che non possono proprio mancare nella cassetta degli attrezzi: di seguito, qualche consiglio generale, ovviamente non rivolto al caso specifico.

Il set base

Lanciarsi nel bricolage è un’attività che richiede non solo creatività, ma anche pazienza, precisione e, naturalmente, sicurezza. Poiché i piccoli incidenti potrebbero essere all’ordine del giorno: per questo motivo, prima di passare alla trattazione del set di base, utile è rimarcare di prestare la massima attenzione. Ogni strumento, anche quello più banale, dovrà essere utilizzato solo se si fosse certi di avere sufficiente dimestichezza e competenza, nonché rispettando alla lettera le eventuali istruzioni fornite dal produttore.

Il set di chi si avvicina per la prima volta a questo mondo non può che partire da chiodi e viti, da acquistare in diverse lunghezze e dimensioni, così da avere sempre a disposizione le più svariate alternative. In genere, le classiche viti per legno con punta piatta o a croce potrebbero essere sufficienti per cominciare, ma utile è tenere qualche scorta anche di tasselli autovvitanti, fisher, chiodini in acciaio, puntine per tessuti e altro ancora. Nei negozi specializzati è possibile trovare delle confezioni già suddivise, degli starter pack per cominciare senza stress. Naturalmente, serviranno anche i corrispondenti cacciavite, anche di piccole dimensioni come i Phillips 0 e 00, nonché martelli di diverse dimensioni e peso.

Utile sarà quindi avere a disposizione una pinza universale oppure un pappagallo, in modo che si possa regolare la dimensione della presa, ma anche il classico set di chiavi inglesi, in genere dal 7 al 20. Si procede con le normali chiavi a brugola, un taglierino per carta e cartone, un tronchese per fili metallici, un seghetto con lame intercambiabili sia per il legno che per il ferro, un rotolo di nastro isolante, qualche foglio di carta vetrata, guanti e occhialini di sicurezza. Qualora si volesse lavorare di frequente con le vernici, anche spray, non si dimentichi anche una mascherina per ridurne l’eventuale inalazione.

Indispensabile sarà sempre un rotolo di nastro carta, poiché sarà utile sia per delimitare gli spazi che per tagli o verniciature impeccabili, ma anche pennelli di varie dimensioni, una torcia a led per illuminare le parti nascoste, un metro o una bindella avvolgibile e una livella a bolla per lavori sempre bilanciati. Se la propria passione fosse il decoro, poi, via libera ad acquerelli, stencil, vernici colorate sia opache che lucide, lucidante e fissante per il legno e acquaragia.

Strumenti elettrici

Per quanto possa essere appassionante, il fai da te può risultare anche alquanto faticoso: stringere decine di viti, martellare insistentemente chiodi, smerigliare una vecchia cassettiera con il solo aiuto dell’olio di gomito. Fortunatamente, nell’era moderna, sono diversi gli apparecchi elettrici che rendono i compiti ben più facili.

Immancabile sarà un avvitatore, anche di quelli economici, purché dotato di un gruppetto ben nutrito di punte per ogni esigenza. Questo strumento facilita di molto i compiti di costruzione, riducendo i tempi per le operazioni più noiose e ridonandolo alla creatività. Altrettanto indispensabile è un trapano, completo di punte per il legno che per il muro: non più mancare se si vuole montare una mensola o fare dei fori in un pannello. Se si avesse in programma di lavorare a lungo con il legno, utili potrebbero essere anche dei seghetti elettrici o la levigatrice, rapida sostituta della carta vetrata. Ma anche un piccolo compressore, per rimuovere facilmente i residui di truciolato o pulire un vecchio oggetto da riciclare, nonché piccoli flessibili per il metallo. Va da sé che l’utilizzo di questi strumenti debba seguire tutte le norme di sicurezza del caso, con guanti, occhiali e opportune barriere anti-ferita.

10 ottobre 2015
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