Una delle tecniche più diffuse per il decoro è certamente quella dello stencil: accanto al découpage, può rappresentare una veloce soluzione per rendere mobili, pareti, vetri, metalli e tante altre superfici più accattivanti. Soprattutto se create con le proprie mani, con la passione del bricolage e del fai da te. Ma cosa sono gli stencil, come si usano e perché sono così diffusi?

Prima di analizzarne definizioni e procedure, è utile ricordare come la tecnica degli stencil sia adattabile alle più variegate esigenze, nonché ad altrettanti materiali. Per la scelta degli strumenti, dai fogli agli utensili di ritaglio, si consiglia di chiedere consiglio al proprio fornitore di prodotti per il bricolage di fiducia.

Stencil: cosa sono

Con il termine stencil si indica una particolare maschera, realizzata in cartoncino o in altri materiali, che permette di riportare su una superficie dura un disegno realizzato in precedenza. Può trattarsi di una scritta con un particolare font, e in quel caso si parlerà di stencil normografico, oppure di una realizzazione artistica, con sagome delle più svariate forme.

Lo stencil prevede il ritaglio su un foglio di dimensioni sufficienti, ovvero la maschera, dei contorni della sagoma di una figura, affinché lo spazio centrale sia libero. Poggiata tale maschera su una superficie dura, riempiendo con tempere e colori gli spazi vuoti, si otterrà la propria decorazione.

In commercio, in particolare nei negozi dedicati al bricolage, esistono numerosissimi stencil già tagliati, normalmente disponibili su cartoncino, vinile, acetato o altri vari materiali plastici. Questi ultimi sono i più diffusi poiché, data la loro media trasparenza, permettono di controllare la superficie sottostante, minimizzando così il rischio di errori e sbavature. In alternativa, è possibile realizzare un proprio esemplare personalizzato.

Stencil: come si realizzano

Così come già accennato, gli stencil non sono disponibili solo a livello commerciale, ma possono essere anche realizzati in perfetta autonomia, magari anche approfittandone per recuperare vecchi materiali con il riciclo creativo.

Il primo passo è quello di realizzare una bozza della propria decorazione: bisogna considerare come la parte interna andrà rimossa e, per sagome particolarmente complesse, come debbano permanere dei punti d’attacco sul foglio, così da poter rimuovere senza errori anche le parti più piccole. Per chi fosse a corto di fantasia, online si possono trovare i più svariati design, già pronti per il download e il ritaglio.

Definito il proprio disegno, lo step successivo è quello di riportarlo sul foglio che fungerà da maschera. Può trattarsi del comune cartoncino, ma anche di vari materiali plastici trasparenti, questi ultimi particolarmente utili per verificare eventuali errori e sbavature. Il foglio in questione dovrà essere proporzionato alla superficie che si vorrà decorare, inoltre si consiglia l’uso di esemplari trasparenti in acetato, disponibili in tutti i centri di fai da te e, spesso e volentieri, anche in cartolibrerie o esercizi dedicati agli strumenti per l’ufficio. Riportato il disegno con l’aiuto di un pennarello indelebile, non si dovrà fare altro che eliminarne le parti interne, aiutandosi con il cutter oppure con le forbici.

Realizzato lo stencil, non resta che fissarlo alla superficie che si vorrà decorare: una parete, un mobile in legno, del vetro, i metalli e molto altro ancora. La scelta del colore da utilizzare per il riempimento, ovviamente, dipenderà dal materiale utilizzato: vernice per pareti, smalto per legno, colori indelebili per vetro e molto altro ancora. Qualora la superficie dove si andrà a operare fosse verticale, utile sarà appendere lo stencil lungo i lati, optando per del nastro carta: questo strumento adesivo, infatti, tende a non rovinare pareti e altri oggetti.

Varie sono le tecniche di riempimento della sagoma ottenuta, affinché la silhouette rimanga impressa sulla superficie sottostante. Si può procedere con i classici pennelli e la vernice adeguata, ma anche approfittare di colori a spruzzo, spray e spugnette imbevute. La comodità, oltre che nella riproduzione dell’immagine scelta, risiede proprio in fase di verniciatura: sullo stesso stencil potranno essere facilmente superati i bordi, mentre sulla superficie sottostante verranno dipinte solo le aree non coperte dalla maschera.

23 gennaio 2016
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