Tra le tendenze più recenti di arredamento, bricolage e fai da te, il lettering sta riscuotendo sempre più successo. Si tratti di un accessorio, un complemento d’arredo o di una semplice decorazione a parete, giocare con le parole è l’ultimo must per rendere la casa moderna e originale. Ma cosa è il lettering, quali sono le tecniche principali e quali i progetti più semplici da realizzare.

In linea generale, il lettering è semplicemente la tendenza di sfruttare caratteri e parole per l’arredamento. Gli esemplari potranno essere direttamente acquistati o, in alternativa, prodotti in autonomia, facendo anche del fai da te un veicolo per il riciclo creativo. Di seguito, le definizioni principali e qualche idea originale.

Lettering: cosa è?

In ambiente grafico e di design, per “lettering” si intende lo studio di nuovi caratteri, tramite l’elaborazione di forme inedite o singolari. Non si tratta della semplice creazione di una famiglia di lettere – di un font, per utilizzare termini moderni – bensì dell’applicazione della forma al significato. L’esempio classico è quello dei fumetti, dove le lettere delle onomatopee cercando di riprodurre anche visivamente la sensazione del suono, oppure dei graffiti, dove la sagoma della lettera diventa rappresentazione dello stesso writer.

La declinazione nel campo del bricolage e dell’arredamento è, come facile intuire, diversa. In questo caso, più che la realizzazione di nuove forme per le parole – comunque esistente – si parla di lettering per riferirsi a pratiche di decorazione di oggetti e ambienti, così come nella creazione di mobili originali. Una scritta sulle pareti, delle lettere in legno pronte a fungere sia da soprammobile che da frase d’amore, tessuti decorati, ceramica e molto altro. In altre parole, si usano le lettere per arredare, personalizzare il proprio ambiente, mostrare il proprio gusto creativo. Questa pratica può essere raggiunta con i più svariati mezzi: la pittura, ad esempio, ma anche assemblando materiali diversi fino a ottenere la lettera desiderata, cucendo stoffe a strati sui tessuti, utilizzando il legno modificandolo secondo le proprie esigenze.

Lettering: qualche idea

Lavorare con il lettering è, nella maggior parte dei casi, facile e divertente. L’applicazione più immediata e semplice è quella del decoro con tempere e vernici, ad esempio approfittando di una parete, di un piccolo oggetto oppure di un tessuto. Il primo passo è quello di elaborare una bozza di lettere e scritte, realizzandole da zero secondo la propria fantasia o approfittando di uno dei tanti font disponibili in rete. Qualora si volesse dipingere una parete, ad esempio, molto semplice sarà la creazione di uno stencil, da ritagliare e applicare al muro con del nastro carta, quindi da riempire con la tecnica preferita: pennelli, vernice spray, spugnatura. Per gli oggetti in legno, in vetro o ceramica, invece, si può di certo approfittare del découpage: basta armarsi di colla vinilica, ritagli di lettere da quotidiani o magazine e, non ultimo, tanta pazienza e creatività.

Un’applicazione originale del lettering è quella del decoro della ceramica e del vetro, quali piatti e bicchieri, ma anche lastre per finestre. Dopo aver scelto le giuste vernici per ceramiche e affini, nonché l’eventuale fissante trasparente, si può procedere con pennello e mano libera qualora si fosse esperti di grafia o, in alternativa, utilizzare sempre uno stencil che faccia da maschera-guida alla propria composizione.

Entrando più nel dettaglio del bricolage, sono molti i materiali che possono essere modellati per ottenere dei caratteri singoli, da sfruttare come soprammobili o angoli decoro, ad esempio per abbellire le estremità di un camino, il davanzale di una finestra, la testata del letto. Semplicissimo lavorare con polistirolo e cartoncino: basta ritagliare dalla carta il font prescelto e, dopodiché, usare il foglio come guida per il cutter. Il tutto viene rifinito con i colori di preferenza, ma anche con carta da pacco luminosa e metallica. Lo stesso piegando e malleando filo di ferro e di alluminio in modo creativo, ad esempio ottenendo una simpatica gruccia per abiti con i nomi personalizzati dei membri della famiglia. Più complesso, ma anche appagante, è infine lavorare con il compensato e con il legno: bisognerà armarsi di seghetto, smerigliatrice o carta vetrata, ma anche colori, smalti e vernici. E, naturalmente, di adeguate protezioni: guanti resistenti, mascherina e occhiali di sicurezza.

24 gennaio 2016
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