È rimasta bloccata sulla spiaggia di Buzios, una località marittima a circa 160 chilometri di Rio de Janerio, rischiando la vita. Eppure, per una balena di circa 15 tonnellate di peso, il destino ha voluto un esito ben diverso: merito di un nutrito gruppo di bagnanti, pronti a lavorare incessantemente per ore pur di liberare l’animale dalla sua trappola.

Il tutto è avvenuto nella giornata di ieri, quando una megattera ha fatto la sua apparizione sulla spiaggia di Buzios, arenata nella sabbia e impossibilità a tornare in mare aperto. In suo soccorso sono subito giunte decine di bagnanti, presenti sulla costa nonostante il periodo invernale, a cui si sono aggiunti centinaia di volontari nel giro di pochissime ore: in totale, più di 300 persone hanno prestato aiuto per soccorrere l’animale in difficoltà.

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L’impresa, durata più di 24 ore, è stata immortalata dai presenti tramite smartphone e fotocamere, per poi essere condivisa sui social network. I presenti si sono prima accertati della corretta idratazione del corpo della balena, garantendo un afflusso costante di acqua di mare tramite secchielli e pompe rudimentali. Dopodiché, è cominciata una lunga e instancabile opera di scavatura, effettuata sia con le mani che con pale e altri strumenti improvvisati, affinché la megattera potesse recuperare la capacità di movimento e tornare in mare aperto.

Falliti i primi tentativi, è stato quindi affittato un piccolo scavatore, utile per ridurre la profondità della sabbia e garantire un maggiore afflusso di acqua marina: in questo modo, è stato possibile introdurre un supporto morbido sotto il corpo della balena, affinché potesse essere spostata in acque più profonde. Un impegno subito ripagato dall’esemplare che, riacquistata la libertà, ha nuotato con gioia al largo.

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Non capita di rado che balene e altri cetacei vengano ritrovati spiaggiati lungo le coste, sebbene le ragioni del fenomeno non siano al momento pienamente sconosciute. Si ipotizza questi animali possano di tanto in tanto perdere l’orientamento, anche per via delle correnti, incagliandosi così sulla sabbia.

25 agosto 2017
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