Bradicardia: cause, sintomi e rimedi

La bradicardia rappresenta il calo della frequenza cardiaca a livello inferiori ai valori considerati di riferimento. La “norma” viene espressa con intervalli differenti a seconda della fascia d’età, che per l’adulto medio è compresa tra i 60 e i 100 battiti per minuto (bpm). A sua volta vengono indicati tre livelli di gravità, a seconda del valore espresso.

Si parla di bradicardia lieve quando la frequenza cardiaca è compresa tra 50 e 59 bpm, mentre è definita “moderata” quando si scende tra i 40 e i 49 battiti per minuto. Il livello di gravità maggiore scatta quando il valore registrato è al di sotto dei 40 bpm. I bambini si posizionano di norma all’interno di una “forbice” compresa tra i 100 e i 120 bpm.

Misuratore battito e pressione


Cause

Tra le cause principali della bradicardia figurano alcuni problemi a carico del sistema elettrico del cuore. Qualora si verifichino disfunzioni a livello del seno-atriale (una sorta di pacemaker naturale) potrebbero ridursi le scariche che stimolano il battito cardiaco, originando aritmie e conseguente rallentamento del battito cardiaco (bradicardia sinusale).

Altre patologie cardiache possono dare origine alla bradicardia, tra cui l’infarto miocardico e la cardiopatia ischemica. Sempre a carico del cuore vi sono altre possibili cause quali miocardite ed endocardite. Più in generale vi sono malattie vascolari che sono incluse tra i possibili fattori di rischio e sono l’ipercolesterolemia e l’ipertensione, mentre tra le “cattive abitudini” figurano il fumo e l’alcolismo.

Una delle cause di bradicardia è anche l’ipotiroidismo, così come alcune alterazioni elettrolitiche come l’iperpotassemia. Farmaci antiaritmici e beta bloccanti possono indurre una bradicardia iatrogena.

Elettrocardiogramma cuore

Cardiogram chart with medical stethoscope and small red heart / Shutterstock

Sintomi e rimedi

I sintomi più comuni di bradicardia sono vertigine, difficoltà respiratoria, dolore toracico, ipotensione, difficoltà mnemoniche e disturbi del sonno. Possibile anche la manifestazione di sintomatologie che comprendano la sincopa, la stanchezza e uno stato confusionale.

Il trattamento della bradicardia passa necessariamente attraverso una corretta identificazione delle cause che l’hanno indotta. Sulla base della diagnosi effettuata il medico curante individuerà quelli che saranno i passi da compiere per evitare l’aggravarsi della situazione.

30 maggio 2018
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I vostri commenti
Ruggeri Silvana, domenica 14 ottobre 2018 alle10:14 ha scritto: rispondi »

Buongiorno ho in ospedale mia figlia che l hanno ricoverata perché ha una frequenza cardiaca di 40/43 hanno detto che dipende dal fatto che avendo fatto un Cesario con anestesia spinale c'è stata una perdita di un liquido a livello spinale che nn ho ben capito il nome e che questa perdita provoca l abbassamento dei battiti il problema e che non sanno come risolvere la cosa e intanto mia figlia resta in ospedale con un neonato a casa e lei passa le giornate a piangere perché convinta che nn uscirà più di li insomma mi sta andando in depressione. Qualcuno sa indicarmi un nome di qualche esperto per avere altri consulti ? Grazie

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