Le rose sono da sempre i fiori più apprezzati, nonché quelli più diffusamente scelti per un omaggio romantico. In particolare le varietà rosse, simbolo di passione, innamoramento e dedizione per la propria dolce metà. Non sempre, però, si può avere a disposizione un mazzo di rose fresche, soprattutto nei mesi più freddi dell’anno, quando i prezzi tendono naturalmente a salire. Perché, allora, non realizzare un bouquet di rose con le proprie mani, sfruttando la carta?

Si è già visto in un precedente articolo come realizzare una singola rosa di carta: partendo da quelle istruzioni come base, sarà quindi semplice ottenere un intero mazzo. Si tratta di un progetto semplice e divertente, nonché adatto anche al riciclo creativo e al rispetto dell’ambiente, grazie al riutilizzo di molti materiali già disponibili in casa. Di seguito, qualche indicazione utile.

Creare una singola rosa

Sono molte le tecniche che possono essere sfruttate per realizzare delle rose di carta, ognuna delle quali dal grande impatto visivo. Di seguito, si illustrerà uno dei metodi più semplici, utile per chi si avvicinasse al fai da te per la prima volta. Molte delle operazioni, fatta eccezione per il taglio e la gestione del fil di ferro, possono essere divertenti anche per i più piccoli.

Si parte dall’occorrente: per questo progetto serviranno dei fogli di carta crespa o velina, nella doppia colorazione verde e rossa, ovvero per gambo e fiori. Dopodiché, ci si dovrà dotare di colla vinilica e pennello, nonché di un rotolo di fil di ferro o di rame, di quelli normalmente utilizzati per i lavori di decorazione.

Si comincia dal gambo, tagliando il fil di ferro per la lunghezza desiderata, lasciando circa un centimetro in più su una delle due estremità per il fissaggio finale del fiore. Si proceda quindi tagliando delle strisce di carta verde lunghe circa 20 centimetri e alte soltanto uno: se ne preparino il doppio del numero di gambi che si vuole ottenere, poiché ne serviranno circa due per fiore, quindi per cinque rose occorrerà preparare dieci strisce. Con l’aiuto del pennello, si stenda un velo sottile di colla vinilica per tutto il gambo, evitando accumuli e grumi, poiché si rifletterebbero poi sull’uniformità della carta. Si applichi quindi quest’ultima, arrotolandola dal basso verso l’alto con un movimento a spirale, affinché nessuna parte metallica sia più visibile.

Mentre si lascia asciugare il gambo, si passa alla creazione delle foglie e del fiore. Le prime potranno essere ritagliate direttamente dalla carta, aiutandosi con una sagoma di cartoncino o, in alternativa, di una stampa realizzata al computer. Quando si dispone di un numero sufficiente di esemplari, andranno incollati al gambo con la colla vinilica, in coppie simmetriche. Si adagi una di queste coppie anche sull’estremità superiore del fil di ferro, poiché costituirà la base d’appoggio del fiore.

Per realizzare fiore e petali, si ritaglino delle strisce di circa 50-70 centimetri di lunghezza, per un’altezza variabile a seconda della grandezza dei petali che si vogliono ottenere. Si comincia quindi ad arrotolare la carta come se si trattasse di un cilindro e, a ogni giro, si estende la parte superiore della carta per ricreare l’effetto del petalo. L’operazione sarà molto più semplice con la carta crespa, perché malleabile ed elastica. Fissato l’ultimo passaggio con la colla vinilica, si fissa il fiore al gambo, facendo passare l’estremità del filo al centro del cilindro, infine fissando tutto sempre con della colla.

Comporre il bouquet

Create un numero sufficiente di rose, meglio dispari così come vuole la tradizione, realizzare il bouquet finale sarà molto facile. Gli esemplari potranno essere semplicemente legati da un morbido filo di rafia in contrasto, per ottenere un effetto semplice ma elegante, pronti a essere inseriti in un vaso di vetro.

Se si volesse un effetto più definito, si può utilizzare un grande foglio di carta da pacco, o di velina colorata, e arrotolarlo lungo la diagonale fino a ottenere un cono, in cui inserire le rose. Ancora, con la carta crespa si può ritagliare una striscia di circa dieci centimetri più alta dei gambi, quindi si arrotola il foglio attorno a questi ultimi legandolo con un nastro di raso e, infine, si modella verso l’esterno l’estremità superiore.

10 aprile 2016
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