Bottiglie di falso Prosecco sequestrate a Brindisi

Un grosso carico di falso prosecco è appena stato sequestrato a Brindisi: era stato prodotto in Bulgaria e stava viaggiando verso la Francia, ma era descritto come made in Italy. Si trattava di quasi 14 mila bottiglie, tutte da 0,75 litri, che sono dunque state sequestrate dalla Guardia di Finanza e dai funzionari dell’Agenzia delle dogane al porto della città italiana.

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Il prosecco è il vino italiano più esportato al mondo, ma anche il più falsificato. Come lo erano le quasi 14 mila bottiglie trasportate da un cittadino bulgaro di 68 anni, che come riporta la stampa nazionale è stato denunciato per contraffazione; sulle confezioni era infatti riportata la scritta “product of Italy” e anche le bottiglie erano marchiate con la dicitura “wine of Italy”, quando in realtà si trattava di prodotti realizzati in Bulgaria, diretti al mercato francese.

Il sequestro del carico di falso prosecco rientra tra le attività condotte dalla Guardia di Finanza con l’obiettivo di tutelare i prodotti italiani; anche il prosecco, come gli altri vini made in Italy, ha una disciplina da rispettare, che prevede tra le varie cose un processo di lavorazione ben preciso, un vitigno da uve galera e zone di provenienza ben definite, ovvero quelle del Veneto e di una ristretta area del Friuli Venezia Giulia.

Proprio Coldiretti aveva allertato che ben 6 vini su 10 che riportano nell’etichetta la dicitura made in Italy sono contraffatti, e tra le vittime più colpite vi sono alcuni prodotto di maggior richiamo: ad esempio, oltre al prosecco, anche il Chianti è particolarmente falsificato.

3 aprile 2018
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