Boss, il cane che combatte i Narcos

Boss è un bellissimo esemplare di Labrador dal pelo scuro di soli cinque anni, balzato agli onori della cronaca per la sua lotta al narcotraffico. Il cane, che svolge il ruolo di poliziotto a quattro zampe, è il più acerrimo nemico dei Narcos di Rio de Janeiro. Grazie al suo fiuto infallibile ha stanato quintali di droga e centinaia di armi e per questo motivo i trafficanti gli hanno giurato morte e vendetta.

Sembra una brutta favola invece è pura realtà, perché Boss è un ottimo cane e svolge perfettamente il suo lavoro nel Battaglione operazioni cinofile. Infatti solo durante l’ultimo blitz ha scoperto 300 chili di marijuana, un bottino piuttosto sostanzioso che l’ha reso molto celebre e ammirato. E nonostante la condanna a morte il giovane Boss si gode il meritato riposo ed i premi per l’ottimo lavoro.

Al suo fianco lavoreranno nove agenti, che lo proteggeranno da eventuali minacce ed imboscate. Il suo fiuto, così importante, verrà preservato come la sua vita. Per lui il lavoro di cane antidroga è vissuto come un gioco e un divertimento, infatti le ore di operazione non sono mai più di sei mentre il giorno successivo è dedicato al riposo e allo svago. Ora al suo fianco ci sarà una nuova cagnolina compagna di pattuglia: Bombom. Sicuramente un bel regalo per l’integerrimo cane antidroga.

Come sostiene Vítor Vale, vice-comandante del battaglione:

«Per lui è un divertimento. È senza dubbio il migliore dei nostri agenti a quattro zampe. Il suo naso è infallibile: non esiste nascondiglio capace di ingannarlo».

Fonte: La Stampa

13 novembre 2012
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