Bosco verticale: a Milano nel 2015 le torri verdi di Boeri

Si chiama “Bosco verticale” e sarà inaugurato a Milano entro il 2015. Il progetto, realizzato dal celebre architetto Stefano Boeri, prevede la costruzione di due edifici di 27 piani che ospiteranno la prima foresta verticale del mondo. Le strutture, inoltre, saranno in grado di produrre energia rinnovabile.

Grazie alla copertura vegetale, il “bosco” metropolitano sarà in grado di filtrare l’aria proveniente dall’esterno e mantenere un microclima ideale, riducendo anche il ricorso al condizionamento artificiale. Le diverse piante utilizzate, infatti, oltre a assorbire anidride carbonica e umidità, saranno in grado di trattenere una parte delle polveri sospese in atmosfera e ripareranno gli appartamenti dalla radiazione solare.

Ognuna delle unità abitative di “Bosco verticale” sarà dotata di un balcone che ospiterà alberi adattati alle condizioni cittadine. In totale, le piante utilizzate saranno circa 900, altre dai 3 ai 9 metri. Durante i mesi estivi, gli alberi forniranno anche un efficace riparo dai raggi del sole, mentre in inverno, perdendo le foglie, non dovrebbero rappresentare un impedimento per la luce.

Per innaffiare questa foresta artificiale sarà utilizzata acqua di recupero, mentre un impianto eolico e un sistema di pannelli fotovoltaici provvederanno al fabbisogno energetico del complesso. Lo sviluppo in altezza, inoltre, permetterà di ridurre al minimo il consumo di suolo: se lo stesso edificio fosse stato progettato in orizzontale, spiega lo stesso Boeri, sarebbero stati necessari 50mila metri quadrati di terreno e 10mila di superficie boschiva. Ci vorrà ancora qualche anno per vedere gli edifici verdi svettare sulla SKY line di Milano, ma il Financial Times li ha già definiti “le nuove torri più eccitanti del mondo”.

19 ottobre 2011
I vostri commenti
lolasdomgwtfafk, mercoledì 19 ottobre 2011 alle16:14 ha scritto: rispondi »

E di notte? Metti una bombola? xD

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