Non può esistere sostenibilità senza la giusta attenzione al cibo, ai metodi produttivi e alla riduzione degli sprechi. Lo sa bene Ripe San Ginesio, Comune di 800 abitanti in Provincia di Macerata che ospita la quinta edizione di BorgoFuturo, il festival della sostenibilità a misura di borgo previsto per il 4 e 5 luglio.

Il cibo e i modelli di consumo che vi ruotano attorno sono uno dei temi più sentiti degli ultimi anni. Dalla gestione delle risorse alimentari a livello globale alla riduzione degli sprechi, passando per i conflitti sui metodi di coltivazione e sull’uso dei terreni agricoli, il tema della tavola rimane centrale per il futuro delle nostre società.

La quinta edizione di BorgoFuturo darà particolare spazio al tema del cibo, complice anche la concomitanza con Expo Milano 2015. Si parte il 4 luglio con gli agricoltori, fulcro del sistema dell’alimentazione. Slow Food e Slow Food Youth Network lanceranno anche da Ripe San Ginesio “Terra Madre giovani – We Feed the Planet”, con l’obiettivo mettere al centro i giovani che si dedicano alla terra e discutere con loro su come “nutrire il pianeta”.

Al centro del dibattito ci saranno dunque gli “small scale producers”, produttori di piccola scala, che condivideranno la proprie visione di impresa sostenibile con i partecipanti al festival e spiegheranno i problemi da affrontare come piccoli produttori.

La riduzione dello spreco sarà uno dei temi centrali del dibattito intorno al cibo, con una prospettiva quanto mai originale. Dopo il successo di Disco Maccheroni, quest’anno BorgoFuturo propone Disco Macedonia: una serata in cui i musicisti incontreranno i partecipanti al festival e i cittadini di Ripe San Ginesio per uno “scambio di risorse”.

L’evento del 4 luglio, organizzato in collaborazione con Slow Food Youth Network, sarà incentrato sul recupero degli alimenti invenduti dei mercati provinciali. Finita la raccolta, il pubblico sarà coinvolto in una sessione di cucina collettiva, con lo scopo di creare una macedonia da gustare a ritmo di musica. Protagonisti e creatori della macedonia anti spreco saranno Suz e Boxcutter, due artisti in rapida ascesa nel panorama elettronico internazionale.

BorgoFuturo affronta però il tema della sostenibilità del cibo anche sul piano pratico con la scelta di partner che abbracciano in pieno la filosofia del chilometro zero, dei metodi naturali di coltivazione, del rispetto del territorio e delle persone.

Sarà mensa Ripana a sfamare i partecipanti al festival: uno stand gastronomico tradizionale con piatti genuini, a “metri zero” e gestito dalle associazioni comunali. Tutto il cibo in vendita per le strade di Ripe San Ginesio sarà rigorosamente legato ai criteri di qualità e sostenibilità delle produzioni, mentre i prodotti e le ricette locali saranno i veri protagonisti degli stand.

L’etica delle produzioni sarà uno dei temi più affrontati anche al Punto Macrobiotico, uno spazio per discutere anche di filosofia del cibo. Infine, largo anche alla birra con Le Fate, un birrificio artigianale d’eccellenza e rigorosamente a chilometro zero, che da sempre incentra la propria produzione sulla qualità delle materie prime e sul rispetto degli antichi metodi tramandati dai mastri birrai.

2 luglio 2015
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