Si ricorderà di certo la storia di Boogie, il Labrador color cioccolato sfuggito al controllo dei suoi proprietari e riapparso alla maratona di Evansville, dove ha vinto una medaglia. Il cagnolone è purtroppo deceduto lo scorso 17 ottobre.

Sono i proprietari a darne notizia sulla pagina Facebook a lui dedicata, aperta dopo l’incredibile impresa sportiva: mezza maratona corsa senza alcuno sforzo, a fianco di un’atleta che ha suscitato evidente simpatia nel cane. Boogie è venuto a mancare per un attacco cardiaco presso la sua abitazione.

Il Labrador aveva 10 anni – nonostante in un primo momento si è pensato fosse più giovane, date le incredibili prestazioni fisiche – e si è spento improvvisamente, nel pieno della salute. Per ricordarne la memoria, e la fama mondiale raggiunta da poche settimane, i proprietari hanno organizzato una raccolta fondi di beneficenza, da destinare all’Humane Society di Vanderburgh.

La storia del cagnolone è ormai nota a tutti: sfuggito dal suo proprietario dopo aver strappato il guinzaglio, l’animale si è dato alla macchia per ben 12 ore. Fin quando non è apparso alla maratona di Evansville, in Indiana, dove ha deciso di accompagnare una maratoneta per oltre 20 chilometri. All’arrivo gli organizzatori l’hanno premiato con una medaglia ed è stato quindi preso in carico dalla polizia locale, per l’identificazione e la riconsegna ai legittimi proprietari. Chi ha assistito alla sua impresa ha così definito il carattere determinato del Labrador, per nulla turbato della fama acquisita e dalle luci della ribalta:

Siccome non si è iscritto ufficialmente alla gara, non conosciamo i suoi tempi di marcia. Comunque crediamo abbia segnato un nuovo record di corsa per un cane non assistito.

Come lecito attendersi in questi casi, la notizia della morte di Boogie ha solleticato l’empatia dei social network: sono molti i messaggi di cordoglio pubblicati sulla pagina Facebook ufficiale del cane.

22 ottobre 2013
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