Bollino blu per le auto: il Piemonte lo vuole eliminare

Il Piemonte dirà addio al bollino blu? Nonostante le riserve di ambientalisti e meccanici (che sulle attrezzature per controllare le emissioni hanno investito molti soldi), presto questa pratica potrebbe essere abolita. Per i pochi che non lo sapessero, si tratta dell’obbligo di far misurare a esatte scadenze la quantità e la qualità delle emissioni delle nostre automobili. In effetti il Consiglio Regionale ha approvato all’unanimità un ordine del giorno che chiede, fra le altre cose, la suddetta abolizione entro 90 giorni.

Le motivazioni del Consiglio sono state esposte dal Presidente Valerio Cattaneo:

Il parco autoveicoli è stato notevolmente svecchiato, anche in conseguenza dei contributi per la rottamazione assegnati a più riprese dal governo. Ormai i veicoli non catalizzati rappresentano una percentuale bassa dei veicoli effettivamente circolanti. I mezzi di ultima generazione sono dotati di tecnologie che hanno significativamente ridotto le emissioni in atmosfera.

E lo stesso documento approvato precisa:

Ci sono tutte le condizioni per eliminare quella che finisce per essere un’inutile seccatura per gli automobilisti, oltre che un costo. Molti cittadini se ne dimenticano e pagano multe salate per una banale omissione. Da ultimo, siamo ormai quasi l’ultima regione d’Italia a prevedere il controllo annuale dei gas di scarico.

Insomma si tratterebbe di una norma “antiquata”. E mentre si attendono le repliche degli ambientalisti, la Giunta avrà 90 giorni per discutere ed eventualmente approvare la decisione. Se tutto dovesse andare secondo i piani, dal 1 gennaio 2012, il Bollino Blu sarà solo un ricordo a Torino e dintorni. Resta da chiedersi se il giudizio del Consiglio Regionale sia davvero condivisibile.

24 giugno 2011
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