Prosegue a suon di sentenze la battaglia condotta dalle associazioni dei consumatori contro i rincari delle bollette elettriche e del gas decisi dall’AEEGSI e scattati dal 1°luglio scorso. Il TAR della Lombardia nei giorni scorsi aveva accolto il ricorso cautelare presentato dal Codacons, sospendendo l’aumento delle bollette del mese di luglio. I rincari tariffari erano stati approvati dall’Autorità energetica a giugno per far fronte all’aumento dei costi di dispacciamento, causato da pratiche scorrette dei grossisti.

L’associazione dei consumatori aveva reputato illegittimo il provvedimento, accusando l’AEEGSI di far pagare ai consumatori il costo degli illeciti commessi da speculatori professionisti. Una posizione accolta dal TAR che aveva reputato ingiusti gli aumenti delle tariffe di luce e gas, in quanto determinati da speculazioni sul Mercato Servizi Dispacciamento (MSD) e non dal normale andamento del mercato energetico.

Il giudizio del TAR che congelava i rincari delle bollette era stata contestato dall’Autorità per l’energia, che aveva deciso di presentare ricorso contro la sentenza. La seconda sezione del Tribunale regionale ha respinto però la richiesta, confermando il blocco dei rincari tariffari per il trimestre luglio-settembre 2016.

Nella sentenza il TAR contesta le tesi esposte dall’AEEGSI nella delibera 410/2016, sostenendo che l’Autorità non ha tutelato a dovere gli interessi degli utenti:

Le iniziative intraprese dalla citata Autorità per contenere i rilevati fenomeni distorsivi non hanno ancora ottenuto alcun effetto utile soprattutto atto a tutelare, quantomeno provvisoriamente, una vastissima platea di utenti vulnerabili.

Secondo il TAR della Lombardia il mercato è dominato da forze monopolistiche che tendono a dirottare ogni rischio d’impresa su altri soggetti. Per questo motivo il Tribunale ha confermato il decreto monocratico 911 del 19/07/2016 che congela gli aumenti.

Il presidente del Codacons Carlo Rienzi ha espresso soddisfazione per la sentenza del TAR, che garantirà a milioni di famiglie italiane bollette più leggere. Rienzi ha poi invitato i consumatori ad aderire alla “class action” del Codacons contro i rincari tariffari. L’associazione nei giorni scorsi ha annunciato battaglia anche contro i grossisti responsabili delle speculazioni.

Sulla vicenda è intervenuto anche il MiSE, chiedendo all’AEEGSI interventi più incisivi per bloccare le speculazioni. Il 15 settembre prossimo il TAR della Lombardia si riunirà per trattare l’intricato caso in sede collegiale.

29 luglio 2016
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