Il 2017 ha in serbo una nuova ondata di rincari per i consumatori italiani che vedranno ridursi ulteriormente la loro capacità di risparmio. A essere più salate nel primo trimestre del nuovo anno saranno le bollette di luce e gas. A rivelarlo è stata l’Autorità per l’energia elettrica, il gas e il sistema idrico nel suo ultimo aggiornamento sulle tariffe energetiche riservate ai piccoli consumatori in tutela e alle famiglie.

Secondo i dati dell’AEEGSI nei primi tre mesi del 2017 il prezzo dell’energia elettrica lieviterà dello 0,9%. Un incremento tutto sommato contenuto rispetto ai rincari previsti per le tariffe del gas, che aumenteranno di ben il 4,7% a causa principalmente dei costi maggiorati della materia prima e del trasporto.

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I rincari dell’elettricità sono imputabili perlopiù ai costi di acquisto in crescita sul mercato italiano all’ingrosso. Il mercato elettrico ha ricevuto uno scossone a causa del calo della produzione nucleare francese.

A compensare parzialmente gli aumenti della componente dei costi di acquisto all’ingrosso sarà la riduzione dei costi di dispacciamento sostenuti dal gestore delle reti elettriche Terna.

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A dispetto dei rincari dell’elettricità del primo trimestre 2017 la bolletta delle famiglie italiane nei 12 mesi che vanno da aprile 2016 a marzo 2017 sarà più leggera dell’1,5% rispetto all’anno precedente. Secondo l’AEEGSI in questo periodo l’aumento delle tariffe di rete è stato pienamente bilanciato da una drastica riduzione dei costi di dispacciamento. Un risultato dovuto all’operazione di contrasto delle condotte anomale degli operatori portata avanti con successo dall’Autorità energetica nei mesi scorsi.

In forte calo anche i costi della componente A3 della bolletta energetica che copre gli incentivi alle fonti rinnovabili. La voce assorbirà 1,3 miliardi di euro in meno. Nel primo trimestre del 2017 la compenente A3 rappresenterà il 79,90% degli oneri di sistema.

A crescere sarà invece la componente AE che comprende le agevolazioni riservate alle imprese energivore del settore manifatturiero. Questa voce rappresenterà una fetta del 6,55% degli oneri.

Secondo i dati dell’AEEGSI la bolletta elettrica di un’utenza tipo con una potenza impegnata di 3 kW e consumi per 2.700 kWh annui ammonterà a 498 euro, pari a 8 euro in meno rispetto alla spesa sostenuta nei 12 mesi precedenti.

Per quanto riguarda il gas una famiglia con consumi di 1.400 metri cubi annui nell’anno scorrevole spenderà il 6,5% in meno rispetto ai 12 mesi precedenti per una spesa stimata in 1.022 euro. Le bollette del gas si alleggeriranno di 71 euro.

2 gennaio 2017
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