La fine dell’anno porta con sé una buona notizia per i consumatori. Le tariffe di luce e gas subiranno una riduzione a partire dal 1° gennaio del 2015. Ad annunciarlo nelle scorse ore è stata l’Autorità per l’Energia Elettrica il Gas e il Servizio Idrico. Nello specifico, la bolletta dell’elettricità subirà una riduzione pari al 3%, mentre quella del gas sarà più leggera dello 0,3%.

Mediamente il prezzo dell’energia elettrica nel 2015 ammonterà a 18,72 centesimi di euro per kilowattora. Il gas costerà invece 81,73 centesimi per metro cubo. I costi si intendono tasse incluse. Il costo dell’elettricità calerà a causa dell’abbassamento dei prezzi di acquisto della materia energia.

Per le famiglie italiane, oberate dalle tasse e dalla riduzione del potere d’acquisto, si tratta di un lieve spiraglio. Come fanno notare le associazioni dei consumatori, negli ultimi anni le tariffe di luce e gas hanno subito troppi aumenti ingiustificati e le bollette energetiche sono ancora lontane dall’essere eque e sostenibili. Negli ultimi 10 anni gli aumenti delle tariffe hanno raggiunto una percentuale altissima, pari al 39%.

Federconsumatori ha chiesto al Governo di ridurre la pressione fiscale sulle bollette del gas, abolendo l’assoggettamento all’IVA delle imposte erariali e portando l’Iva sul metano al 10%. L’associazione preme inoltre per una riforma dei bonus energia e per la riduzione degli incentivi alle imprese energivore che attualmente pesano ingiustamente sugli oneri di sistema.

Critico anche il Codacons. Il presidente Carlo Rienzi reputa insufficienti i cali delle tariffe di luce e gas decisi dall’Authority:

Dal 2004 a dicembre 2014 le tariffe energetiche hanno registrato nel nostro Paese un aumento medio del +39,2%, determinando una maggiore spesa complessiva a famiglia pari a +470 euro rispetto a 10 anni fa (+188 euro luce; +282 euro gas).

Per questo è necessario operare per giungere ad una sensibile riduzione delle bollette in favore degli utenti, abbattendo la tassazione che pesa per il 36% sul prezzo finale pagato dai consumatori, contro una media europea del 20%.

L’Authority, dal suo canto, fa notare che il calo del costo del gas in inverno, quando i consumi lievitano a causa dell’entrata in funzione degli impianti di riscaldamento, è particolarmente significativo.

Secondo le stime dell’Autorità per l’energia, mediamente una famiglia italiana da aprile 2014 a marzo 2015 ha speso 513 euro per la bolletta elettrica, con un calo dello 0,6% rispetto all’anno precedente. La spesa per il gas ha subito un calo ancora più considerevole, scendendo del 6% e attestandosi sui 1.143 euro.

30 dicembre 2014
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I vostri commenti
francesco, mercoledì 31 dicembre 2014 alle14:23 ha scritto: rispondi »

Segnalo che l'ultima fattura quadrimestrale ricevuta, e relativa al consumo di 5, dico cinque, metri cubi di gas e senza conguagli, è di 72,49 EURO, dico settantadue,49 euro . Pertanto per me, un metro cubo di gas costa la modesta cifra di 72,49/5=14,498 euro. DICO QUATTORDICI,498 EURO. Alla richiesta di chiarimenti, mi è stato detto che non vi sono errori.

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