Nonostante le polemiche sugli aumenti in bolletta, agli italiani non dispiace affatto contribuire economicamente alla diffusione delle fonti rinnovabili. Anzi, l’80% dei nostri connazionali si dichiara disposto a pagare 2,5 euro al mese per finanziarle. Lo rivela un sondaggio commissionato da Ener20, una delle aziende italiane del settore, alla società di statistica Nextplora.

Secondo l’indagine, 8 italiani su 10 sono favorevoli a spendere 2 euro e mezzo al mese per sostenere la diffusione dell’energia pulita e abbandonare in questo modo le tradizionali fonti fossili. Secondo la stragrande maggioranza degli intervistati, infatti, varrebbe la pena investire qualcosa per ridurre l’inquinamento e, alla lunga, tagliare la bolletta energetica.


Investire sulle rinnovabili piace soprattutto agli uomini, ai giovani tra i 18 e 24 anni e ai residenti al Sud e nelle Isole, ma anche le donne sembrano sempre più bendisposte verso le fonti di energia “green”. Il 49% del campione di sesso femminile, infatti, ha risposto che probabilmente pagherebbe 2,5 euro al mese per dire addio a petrolio, gas e carbone, mentre il 30% si è dichiarato sicuro della propria disponibilità.

Significativo, infine, il dato sul numero di italiani che si dice interessato alla prospettiva di installare un impianto fotovoltaico nella propria abitazione: ben il 77% vorrebbe farlo, soprattutto alla luce della progressiva riduzione dei costi dei pannelli.

7 febbraio 2012
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AGI
I vostri commenti
alfio, venerdì 30 marzo 2012 alle20:11 ha scritto: rispondi »

Vergognatevi falsi ambientalisti schifosi. Fermiamo gli incentivi finche siamo in tempo, il solare è la truffa di questo secolo.

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