Bolletta elettrica: per AEEG scenderà con 25 grandi opere di Terna

L’Autorità per l’Energia Elettrica e il Gas (AEEG) ha completato e consegnato a Terna l’elenco delle 25 opere ritenute prioritarie per migliorare il servizio elettrico e far scendere i costi della bolletta elettrica in Italia. Si tratta di grandi progetti, aggiornamenti alla rete elettrica che miglioreranno il trasporto dell’elettricità e permetteranno di superare i ben noti colli di bottiglia oggi presenti.

In pratica, al termine di una consultazione AEEG-Terna, la prima ha stilato una serie di suggerimenti per la seconda e selezionato i progetti più urgenti:

Sempre nella prospettiva della selettività, l’Autorità ha anche introdotto una specifica distinzione fra le opere principali, ovvero quegli interventi “che permettono il raggiungimento del principale beneficio elettrico” e le opere accessorie, intese come opere di completamento delle opere principali.

L’elenco è contenuto della delibera 40/2013/R/eel e contiene la maggior parte dei progetti Terna più noti:

  • Interconnessione HVDC Italia-Balcani
  • Interconnessione HVDC Italia-Francia
  • Potenziamento interconnessione Italia-Francia
  • Elettrodotto 380 kV Sorgente-Rizziconi
  • Elettrodotto 380 kV Foggia-Benevento II
  • Elettrodotto 380 kV Trasversale calabra Feroleto-Maida
  • Elettrodotto 380 kV Foggia-Villanova
  • Elettrodotto 380 kV Paternò-Pantano-Priolo
  • Ampliamento sez. 150 kV Deliceto
  • SE di Castellaneta
  • Elettrodotto 380 kV Trino-Lacchiarella
  • Razionalizzazione 380 kV Venezia-Padova
  • Interconnessione a 150 kV isole campane
  • Razionalizzazione 220 kV Milano
  • Razionalizzazione 220 kV e 132 kV provincia di Torino
  • Elettrodotto 380 kV Udine Ovest-Redipuglia
  • Stazione 220 kV Polpet (BL)
  • Elettrodotto 380 kV Calenzano-S.Benedetto del Querceto-Colunga
  • Elettrodotto 132 kV Elba-Continente
  • Elettrodotto 380 kV Montecorvino-Avellino Nord-Benevento II
  • Stazioni 380/150 kV e relativi raccordi alla rete AT per la raccolta di produzione da fonte rinnovabile: rinforzi rete AAT e AT tra Foggia e Benevento
  • Elettrodotto 380 kV Chiaramonte Gulfi-Ciminna
  • Elettrodotto 150 kV Cagliari Sud-Rumianca
  • Riassetto rete 220 kV Napoli
  • Riassetto area metropolitana Palermo

Come si può ben vedere tra queste grandi opere elettriche di Terna ce ne sono più di una dedicata espressamente all’import-export di energia. Grande spazio ha anche il sud, dove negli ultimi anni la produzione da rinnovabili, soprattutto eolico, ha messo in luce seri problemi alla rete. I rinforzi della rete ad alta e altissima tensione tra Foggia e Benevento servono proprio a “sbottigliare” eolico e fotovoltaico.

Terna, che proprio oggi ha approvato il suo nuovo piano strategico 2013-2017, prevede nei prossimi quattro anni investimenti per 4,1 miliardi di euro in manutenzione e sviluppo della rete elettrica, che comprendono anche i circa 300 milioni di euro da destinare ai progetti sperimentali di accumulo.

Tanti soldi, che fanno felice Confindustria ANIE (Associazione Nazionale Imprese Elettrotecniche, cioè le aziende che fisicamente eseguiranno gli appalti Terna). Il presidente di ANIE, Claudio Gemme, plaude a Terna e al suo programma:

In un momento come quello attuale in cui la crisi economica e il rallentamento della produzione italiana non sembrano cessare Terna continua a rappresentare un volano fondamentale per lo sviluppo e il lavoro nel nostro Paese.

Soprattutto in un settore, come quello delle reti infrastrutturali che ha bisogno di importanti investimenti, Terna prevede, per i prossimi cinque anni, 4,1 miliardi di euro per la sicurezza e l’ammodernamento della Rete elettrica di cui 300 milioni di euro dedicati alle nuove tecnologie: investimenti consistenti che sono il segnale di un impegno concreto a favore dell’economia reale, da cui traggono beneficio sia le imprese del comparto elettrico che i cittadini

In effetti, oggi come oggi, Terna risulta essere una delle stazioni appaltanti più grandi e ricche d’Italia. Il mancato aggiornamento della rete elettrica è stato, pochi giorni fa, al centro di una polemica tra Terna, l’Antitrust e AssoElettrica. Vedremo se queste 25 opere si faranno tutte, in che tempi e quanto riusciranno a far scendere i costi dell’energia per cittadini e imprese.

, AEEG

6 febbraio 2013
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I vostri commenti
Fabio Gianolla, venerdì 8 febbraio 2013 alle4:10 ha scritto: rispondi »

C'era? Stiamo parlando di FUTURE(Economia) che hanno la loro valenza se il vecchio modo di operare a livello economico avesse ancora dovere di esistere. Oggi le persone si stanno svegliando e soprattutto informando, la terna è ancora a maggioranza statale(ci sarà un motivo per questo, se mi sbaglio documentatemi). Spiegatemi il motivo di questa proposta d'investimento e non di una connessione altrettanto valente tra il deserto Nord-africano e l'europa, utilizzando il sole a concentrazione. Durante la notte desertica, visto l'accumulo di energia(ed il surplus europeo) si può lasciare nel deserto l'acqua ottenuta(dallo scavo di pozzi) dell'eanergia inutile in europa, quindi acqua a disposizione di oasi artificiali. Tutto ciò ovviamente a disposizione della anti-desertificazione....(la desertificazione ucciderà la maggioranza dei nostri figli). FACCIAMO delle infrastrutture utili. L'italia per condizione geografica ha ancora una sua connotazione a livello mondiale molto importante(come lo era nelle guerre romane-cartaginesi), anche per la solidarietà sociale. Oppure facciamo la guerra con loro e andiamo avanti così. IO SONO PACIFISTA e ci credo

Ziomaul, giovedì 7 febbraio 2013 alle10:13 ha scritto: rispondi »

Spiacente informarti che anche senza green economy cera bisogno: La linea è vecchia (sprecona) e siamo in Europa (quindi interconnessioni con ex-nemici)! Qui si parla di elettrodotti d'alta potenza e non tralicci tradizionali quindi tutto il discorso "arsenico" (che poi è vecchiume),  "extracomunitari" (sono elementi precostituiti) e "caduta" (sono tubi) decade completamente!!!

Fabio Gianolla, giovedì 7 febbraio 2013 alle3:01 ha scritto: rispondi »

Non sono contro tutti questi investmenti ma penso che: Se si segue la green economy non ci sarebbe bisogno di trasportare così tanta energia tra le nazioni o nella nazione. Terna non è Enel, se ogni utenza avesse gli strumenti per produrre e mettere in rete il surplus terna non avrebbe motivo di esistere. Al momento credo che terna ed enel siano ancora la stessa cosa a livello si CDA, se mi sbaglio qualcuno me lo dica.   Terna ha trattato con l'arsenico tutte le sue strutture ed è per questo che stanno ancora in piedi, ma dove finisce tutto quel metallo dopo anni ed anni? Terna assume extracomunitari a fare pulizia sotto i suoi cavi, non saranno gli italiani a guadagnare in economia, noi il decespugliatore e le motoseghe li prendiamo in mano solo per hobbie. Se succede qualcosa ad un cavo di alta tensione potrebbe oscurarsi una intera nazione, ci sono dei precedenti... eppure sono gli unici a riuscire a sbloccare certi fondi... Devo continuare?

Ziomaul, mercoledì 6 febbraio 2013 alle20:16 ha scritto: rispondi »

Se leggi i dati (e non bla-bla di ignorantelli) vedi che l'aumento della bolletta è colpa del GAS che noi paghiamo più di tutti e anzi le rinnovabili hanno fatto calare la bolletta del 20%. Infatti la bufala che il gas è calato è presentando dati statunitensi = Insomma sei stato preso per il naso. La rete elettrica nazionale era degli anni 50' (la gran parte poi era di Mussolini e ancora prima) e quindi mangiava una enormità di energia elettrica che TU come IO e latri pagavamo questo SPRECO. Erano TERAWATT di spreco. Se ti informi vedrai invece che il gas e affini per la produzione elettrica ci costa la bellezza di più di 9miliardi di sovvenzioni di Stato.

jobs, mercoledì 6 febbraio 2013 alle20:06 ha scritto: rispondi »

BENE ! e aggiungeteli ai 400 miliardi delle rinnovabili ( che hanno provocato questo sconquasso che ha reso necessario rifare la rete , e FURTO DEL 20% delle bollette ENEL dei disoccupati e pensionati  ) Cari Maledetti MAFI.SI  F.D.P. , vi perdono ,  tanto i figli possono emigrare e ci son sempre le mense CARITAS , la prostit.zione  della moglie non è reato e fumare spinelli in compagnia è stato depenalizzato .

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