Abbiamo già parlato abbondantemente dei pericoli per la salute che possono derivare dalla dieta Dukan, e negli ultimi mesi vi è stato uno scontro in tribunale tra il suo ideatore, Pierre Dukan, e il nutrizionista Jean Michael Cohen: quest’ultimo aveva fatto presente che tale tipo di {#alimentazione} di basa su una logica iperproteica dannosa per l’organismo, e in effetti i giudici francesi gli hanno dato ragione.

Dukan aveva portato in tribunale Cohen poiché, a suo parere, le sue erano accuse diffamatorie, ma i giudici hanno ritenuto le critiche infondate e dunque l’ideatore della dieta dovrà risarcire 3 mila euro al rivale che aveva preso in esame il suo metodo criticandolo molto apertamente e lasciando spazio a pochi dubbi: Il metodo Dukan procura gravi problemi di salute. Aumenta il colesterolo e può causare problemi cardiaci e cancro al seno.

I commenti sono arrivati da più parti, come da Richard Malka, rappresentante di Cohen: Neppure il giudice si è fatto convincere dalla dieta Dukan.

Nei mesi scorsi avevo sostenuto che questo processo fosse grottesco. La corte ha ribadito l’infondatezza delle accuse. È una sconfitta totale per il dottor Dukan.

Attenzione dunque alla dieta Dukan poiché può avere conseguenze negative a livello salutare. Lo hanno detto in passato i medici e lo ribadiscono ora i giudici, sottolineando tutti come non solo non fornisca tutti i nutrienti necessari al corpo, ma come faccia anche riprendere tutti i chilogrammi persi dopo poco tempo.

La dieta Dukan non pone limite di quantità nel cibo che si può mangiare, ma nel primo periodo si possono introdurre esclusivamente proteine, a cui vanno aggiunte in un secondo momento anche le verdure e, solo nella terza fase, si recuperano i carboidrati. Un apporto proteico troppo elevato nella prima settimana consente sì di dimagrire ma non corrisponde ai fabbisogni del corpo normalmente indicati.

26 marzo 2013
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