Una delle questioni di primo piano nell’approccio sostenibile all’auto elettrica è legato al futuro degli accumulatori: una volta che gli autoveicoli giungeranno a fine vita, cosa ne sarà delle rispettive batterie? BMW ad esempio studia da tempo soluzioni di riciclo delle batterie: un approccio sostenibile che i tecnici di Monaco di Baviera hanno iniziato ancora prima che la gamma “i” di BMW debuttasse sul mercato.

L’ultima proposta (in ordine di tempo) da BMW per un impiego efficiente delle batterie dopo il fine vita dell’auto elettrica è stata recentemente presentata a Montreal, in occasione dell’Electric Vehicle Symposium and Exhibition. Si tratta di un sistema ESS – “energy storage system” (cioè un dispositivo per l’accumulo di energia) che ricicla gli accumulatori, in origine destinati ad impieghi automotive, per convertirne l’impiego ad uso domestico.

Il nuovo sistema messo a punto dai tecnici BMW, indicano in queste ore alcune fonti Web, saranno operativi nel 2017, e serviranno al riciclo di batterie da 22 e 33 kWh. Entrambi saranno racchiusi all’interno di specifici “box”, e peseranno rispettivamente 511 e 551 kg.

Ogni dispositivo ESS progettato dai tecnici BMW per l’impiego delle batterie agli ioni di litio è provvisto di un convertitore di tensione, per mantenere un collegamento omogeneo fra il dispositivo ESS, l’impianto elettrico dell’abitazione e le sorgenti di energia rinnovabile: un generatore eolico oppure pannelli solari montati sul tetto.

Le nuove celle per gli ioni di litio della batteria, oppure gli accumulatori “second life”, che in origine abbiano alimentato BMW i3, offrono così una seconda possibilità di impiego, ovvero serviranno come fonte supplementare di energia. Oltre a fornire elettricità all’abitazione in caso di blackout, l’ESS servirà come “booster” per la ricarica delle batterie delle auto elettriche.

Un sistema simile a quello presentato da BMW all’Electric Vehicle Symposium and Exhibition di Montreal era stato messo a punto, nel 2015, da Tesla: sono i “Powerwall” e “Powerpack”, la cui capacità di carica è rispettivamente di 7 kWh (ciclo giornaliero), 10 kWh (potenza di backup) e 100 kWh (per impieghi commerciali), che utilizzano le celle agli ioni di litio identiche a quelle che equipaggiano Tesla Model S.

22 giugno 2016
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