Dopo voci e supposizioni è arrivata la conferma che la BMW i3 sarà offerta in versione ad autonomia estesa, ovvero dotata sia di un propulsore elettrico, che di un motore a benzina utilizzato per ricaricare le batterie della vetture e aumentare l’autonomia complessiva.

Già qualche mese fa alcune foto spia avevano sorpreso un muletto della berlina elettrica fermo durante una sosta a un distributore di carburante tradizionale. La cosa aveva da subito fatto ipotizzare la presenza di un propulsore termico, ma BMW non aveva finora rilasciato alcuna conferma che convalidasse questa tesi.

Adesso, invece, è stato il capo della divisione ricerca e sviluppo di BMW, Herbert Diess, a confermare durante un’intervista che la BMW i3 sarà offerta anche in una versione dotata di un motore a due cilindri di derivazione motociclistica, un’unità che attinge all’esperienza della casa tedesca nel mondo delle due ruote.

>>Leggi l’andamento previsto sul mercato europeo per le auto elettriche

Il motore tradizionale servirà da generatore di corrente, in modo da ricaricare le batterie e consentire alla BMW i3 delle percorrenze superiori a un modello esclusivamente elettrico. Si stima infatti che con questa soluzione la compatta potrebbe arrivare a percorrere fino a 400 chilometri, aumentando notevolmente l’autonomia rispetto alla versione con il solo motore elettrico, la quale arriva a percorrere 160 chilometri prima di richiedere una sosta per la ricarica.

BMW ipotizza che la variante ad autonomia estesa della i3 possa raggiungere una quota del 50% degli esemplari distribuiti in fase di lancio, cioè quando la promessa di una maggiore autonomia potrebbe essere più “rassicurante” per i primi clienti. Una volta a regime, invece, la quota di questa versione potrebbe arrivare al 20% delle vendite totali.

22 gennaio 2013
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I vostri commenti
renzo, mercoledì 3 luglio 2013 alle10:22 ha scritto: rispondi »

Le marche tedesche compresa la Bmw, prima hanno inquinato le citta' spingendo i loro motori diesel con le loro auto e suv da oltre 2 tonnellate; l'unica marca che ha percorso il vero spirito di cambiamento e' stata e sara' sempre la Toyota che riesce gia' adesso proporre auto poco inquinanti e bassi consumi a prezzi popolari; tutti sono bravi a fare auto elettriche, ma vorrei vedere a che prezzo verranno proposte

Andrea, domenica 16 giugno 2013 alle23:27 ha scritto: rispondi »

Mi piacerebbe sapere perché la tesla model s riesce a fare più di 450 km con una ricarica e questa solo 160..

Roberto, venerdì 14 giugno 2013 alle22:56 ha scritto: rispondi »

Sono un felice possessore di una BMW 323 Coupè a benzina che ha un sei cilindri che canta come un violino. Tuttavia non mi dispiacerebbe per niente che finalmente si arrivasse alla propulsione elettrica di massa. Avremmo tutto da guadagnarci tutti. Inquinamento zero, rumore quasi assente... finalmente il futuro come lo abbiamo sempre immaginato. Complimenti a BMW che con coraggio porta avanti l' idea dell' auto elettrica.

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