Oggi è il blue monday, il lunedì più triste dell’anno. Secondo una formula matematica ideata nel 2005 da Cliff Arnal, ricercatore presso l’Università di Cardiff nel Regno Unito, l’avvio della terza settimana di gennaio corrisponderebbe con la concentrazione maggiore di fattori negativi per l’umore. Uno studio smentito in seguito dal suo stesso autore, ma che ormai grazie alla diffusione in rete è in grado di vivere una “vita propria”.

Il “blue monday” è diventato così una delle tante “profezie auto-avveranti”, che tendono a realizzarsi in funzione di quanto siano ritenute credibili dagli individui. All’origine del lunedì più triste dell’anno la teoria che assegna a un insieme di cause scatenanti, come la fine delle vacanze di Natale, le nuove tasse da pagare, il freddo e la tensione in vista degli obiettivi prefissati per i dodici mesi successivi, un forte valore simbolico.

Un po’ come registrato da un recente studio sulla cosiddetta ansia da mancanza di tempo, la psicologia e la convinzione dei soggetti tende a generare un processo di autosuggestione responsabile degli effetti negativi a carico dell’umore. Alcuni rimedi naturali e consigli utili possono rivelarsi utili in questa occasione, così come nel trattamento della depressione da maltempo.

Camminare all’aria aperta si rivela un eccellente modo per limitare gli effetti del blue monday, questo in funzione degli effetti benefici assicurati contro ansia e depressione.

Molti sono inoltre gli studi che associano questo leggero esercizio fisico a benefici anche per quanto riguarda lo stress, la riduzione del rischio di tumori, di Alzheimer e di sviluppare malattie cardiovascolari. Validi aiuti anche quelli offerti dalla meditazione, dalla respirazione, dall’agopuntura, dal consumo di tisane e dall’integrazione nella propria dieta di prodotti alimentari ricchi di Omega-3.

19 gennaio 2015
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