Blue Heart, film in difesa dei fiumi UE ancora incontaminati

In uscita nelle sale di tutto il mondo il documentario Blue Heart, realizzato da Patagonia in difesa dei fiumi europei ancora incontaminati. Il film è diretto da Britton Caillouette (Farm League), con musiche di Andrew Bird, e rientra nel progetto “Save the Blue Heart of Europe”, che punta a difendere i fiumi dei Balcani da oltre 3.000 potenziali progetti idroelettrici e a sottolineare i rischi legati a un potenziale disastro ambientale che potrebbe interessare l’Europa.

Blue Heart vuole nello specifico sottolineare i rischi che corrono gli ultimi fiumi incontaminati d’Europa, situati nella penisola balcanica tra Slovenia e Albania. Come ha sottolineato Patagonia:

Ventimila chilometri di ruscelli lucenti e incontaminati, affluenti impetuosi e correnti degli ultimi corsi d’acqua incontaminati del continente verrebbero danneggiati per sempre da migliaia di dighe e derivazioni, in un momento in cui la costruzione di dighe è stata interrotta nella maggior parte dei Paesi sviluppati.

=> Leggi l’intervista a Richard Dale, regista di Earth – Un giorno straordinario

A combattere contro i progetti idroelettrici gli attivisti locali insieme alle ONG europee, tra le quali RiverWatch ed EuroNatur. Blue Heart documenta la lotta per difendere il fiume Vjosa, in Albania, il più grande fiume incontaminato d’Europa, oltre agli sforzi profusi per salvare la lince dei Balcani (in via di estinzione in Macedonia).

=> Leggi di più su Before the Flood, documentario con cui DiCaprio racconta il riscaldamento globale

Nel documentario anche la lunga protesta delle donne di Kruščica, in Bosnia ed Erzegovina per la salvaguardia dell’unica fonte di acqua dolce della loro comunità. Il documentario Blue Heart verrà proiettato in Italia a Milano e Roma a partire dal 28 aprile, mentre dall’8 agosto sarà disponibile su iTunes. Come ha dichiarato Ryan Gellert, direttore generale, EMEA, Patagonia:

Con questo incredibile numero di dighe e derivazioni idroelettriche proposte nella penisola balcanica stiamo assistendo a quella che potrebbe essere una distruzione ambientale irreversibile, ma c’è pochissima consapevolezza di questo problema in Europa e nel mondo.

La nostra speranza è che questo film attiri l’attenzione internazionale sulle comunità locali che combattono per proteggere i fiumi che scorrono liberamente e che offrono loro sostentamento, e che educhi le persone sul perché le dighe idroelettriche siano una tecnologia obsoleta e non pulita.

26 aprile 2018
In questa pagina si parla di:
Lascia un commento