La Regione Lombardia ha annunciato l’intenzione di includere i veicoli diesel Euro 3 nei blocchi alla circolazione che interesseranno alcune aree del suo territorio. Questo a partire dal 15 ottobre 2016, quindi tra poco più di due anni. Si stima che il provvedimento possa interessare una cifra superiore a 540.000 vetture, di cui oltre 105.000 circolanti nella sola Milano.

La novità è stata annunciata durante i lavori del “Tavolo istituzionale per la qualità dell’aria” e riguarda solamente le 209 località che fanno attualmente parte della cosiddetta “fascia critica A1” (sono quindi escluse le località che vi entreranno nei prossimi mesi), cioè quelle zone in cui la densità abitativa è più alta e c’è quindi un maggiore rischio di superamento dei limiti di emissioni. Da notare inoltre che dal 15 ottobre del 2017 i blocchi scatteranno anche per i mezzi pesanti Euro 3.

L’Assessore regionale all’Ambiente, Energia e Sviluppo sostenibile, Claudia Maria Terzi, ha commentato positivamente la decisione specificando:

Si tratta di interventi di grande equilibrio, promossi con gradualità, che puntano a migliorare la qualità dell’aria.

Il blocco auto per le diesel Euro 3 non è però l’unico provvedimento presentato oggi dalle autorità regionali lombarde, perché l’occasione è stata sfruttata per annunciare l’ampliamento della fascia critica A1, che a partire dal 15 ottobre 2015 comprenderà 570 Comuni andando a coprire quasi il 30% delle municipalità dell’intera regione.

I centri urbani che entreranno a far parte della fascia saranno interessati dai blocchi alla circolazione che prendono il via il 15 ottobre per concludersi il 15 aprile. Anche in questi Comuni dal lunedì al venerdì dalle 7.30 alle 19.30 non potranno circolare i veicoli a benzina Euro 0 e i mezzi a gasolio Euro 0, Euro 1 e Euro 2.

Le novità della mobilità in Lombardia non sono indirizzate unicamente a limitare la circolazione, ma prevedono anche delle agevolazioni sia per i privati che per le aziende.

I cittadini beneficeranno del rinnovo dell’esenzione del bollo per 3 anni su tutte le vetture di nuova immatricolazione acquistate a fronte della rottamazione di un veicolo inquinante, mentre le imprese potranno attingere a un fondo di 10 milioni di euro stanziato per incentivare l’installazione di filtri anti-particolato sui veicoli commerciali, con incentivi che possono arrivare fino a 2.000 euro a seconda della tipologia del mezzo.

18 luglio 2014
I vostri commenti
Pie, domenica 23 ottobre 2016 alle9:04 ha scritto: rispondi »

Come faccio andare a lavorare...sempre paura ...non c'è la faccio più. Come si fa a comprare un auto nuova se non se arriva a fine mese.devo uscire tutti giorni.se no!!come mangio.ci portano a chiudere.e i politici ..maledetti. io ero una che avevo fiducia ....votare neanche ci penso più! !!

Isabelle vincent, mercoledì 2 marzo 2016 alle22:15 ha scritto: rispondi »

È davvero uno schifo, un imposizione folle ...e tutto ciò si chiama democrazia. Ma cosa bisogna fare dunque quando già si fa fatica ad arrivare a fine mese e questo stato ti vuole obbligare a cambiare macchina ? Renzi e Company pensano forse di disfarsi delle loro auto blu nuove fiammante e così permetterci di esistere anche noi ? In effetto solo la metà di quelle macchine loro potrebbero aiutare gli ITALIANI STAVOLTA A POTER CIRCOLARE SENZA INQUINARE...a cosa serve a loro l'auto blu se stano a cicciarare qualche orette in TV. ..alla camera ? SIGNORI MIEI...LORO DEBBONO ANDARE A SPASSO. Insomma per potere comprare la macchina nuova,noi che non c'è la possiamo permettere, dovremo dunque imparare a fare tutti i delinquenti ? ma oggi è davvero solo il crimine che paga ? Non ci posso credere davvero...nel 2016 si rompono le palle per macchine euro 3 con tutto quel che c'è da fare in giro....in Italia poi ! Che tristezza ! Non si sa più se piangere o incazzarsi davvero...ma purtroppo per qu'ultima, noi poveretti,i scemi della situazione, siamo BLINDATI. CORDIALMENTE VOSTRA.

Antonio, venerdì 5 febbraio 2016 alle19:38 ha scritto: rispondi »

L'anno scorso ho acquistato un'auto diesel 3 del 2003 ,non potendomi permettere un'auto nuova ,quindi ricapitoliamo si può acquistare un'auto diesel euro 3 ,pagare bollo,pagare assicurazione,pagare revisione ,pagare manutenzione ma non si può circolare liberamente ,bello no?? senza contare che naturalmente come sempre si colpiscono le fasce sociali più deboli che non possono spendere 20/30000 euro per un'auto nuova EURO 6.

Emanuele, venerdì 29 gennaio 2016 alle7:23 ha scritto: rispondi »

Continuate a fabbricare auto a gasolio, facendoci credere pero' che piano piano il mondo diventera' sempre piu' pulito .......ma io vi dico ad alta voce BRUTTI PORCI la prima auto ad idrogeno e' stata inventata nel 1800 ma di che cosa stiamo parlando ,volete solo far igrassare le multinazionali e basta perche' dell'ambiente non frega niente a nessuno altrimenti il petrolio non si userebbe piu'!!!!!!!

claudio, giovedì 28 gennaio 2016 alle15:49 ha scritto: rispondi »

facile decidere con i soldi del cittadino .io faccio la legge tu paghi,personalmente circolo e continuerò fino che il mio euro 3 cammina .possono decidere quello che vogliono io pago la tassa di circolazione allora circolo come mi pare ....

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