Ancora allerta PM10 a Roma e nuovi provvedimenti di blocco del traffico nella Capitale. Il Commissario Tronca ha predisposto nuove misure di limitazione della circolazione capitolina a partire da oggi, con lo stop dei veicoli più inquinanti, per poi proseguire venerdì 4 e sabato 5 dicembre 2015 con il regime delle targhe alterne.

I livelli ancora troppo alti di PM10 hanno spinto il Commissario Tronca a limitare nella giornata di oggi la circolazione all’interno della Fascia Verde ai veicoli più inquinanti. Questo l’elenco dei veicoli che non potranno circolare:

  • Auto a benzina “euro 0″ ed “euro 1″;
  • Auto diesel “euro 0″, “euro 1″ ed “euro 2″;
  • Motoveicoli e ciclomotori a due, tre, quattro ruote a 2 e 4 tempi “euro 0” ed “euro 1″;
  • Microcar diesel “euro 0″ ed “euro 1″.

Limitazioni sono previste inoltre anche per gli impianti di riscaldamento, che non dovranno essere attivi per più di 12 ore e con temperature massime consentite di 17/18 gradi. Oggetto di deroga edifici ospedalieri, cliniche, case di cura e scuole. Rafforzati i controlli in merito al divieto di “combustione all’aperto”.

Targhe alterne

Venerdì 4 dicembre 2015 sarà di nuovo regime di targhe alterne per gli automobilisti romani, fermi restando il blocco dei veicoli più inquinanti e le limitazioni agli impianti di riscaldamento e di combustione all’aperto. Ammessi alla circolazione saranno i veicoli la cui ultima cifra della targa risulterà “pari”.

Sabato 5 dicembre le vetture che potranno circolare liberamente saranno quelle provviste di ultima cifra della targa “dispari”. In entrambi i casi gli orari di blocco del traffico a Roma saranno compresi tra le 7:30 e le 12:30 e tra le 16:30 e le 20:30.

Durante le due giornate di targhe alterne saranno tuttavia ammessi alla circolazione i veicoli soggetti a deroga, come previsto nelle ordinanze approvate dal Commissario Tronca:

  1. Veicoli a trazione elettrica e ibridi;
  2. Veicoli alimentati a metano e GPL;
  3. Autoveicoli ad “accensione comandata” (benzina) Euro 6;
  4. Autoveicoli ad “accensione spontanea” (diesel) Euro 6;
  5. Ciclomotori a due ruote con motori 4 tempi Euro 2;
  6. Motocicli con motori 4 tempi Euro 3;
  7. Vetture in servizio di polizia e di pubblica sicurezza, inclusi servizi di emergenza, anche sociale, oltre a quelli di soccorso, anche stradale, e trasporto salme;
  8. Veicoli per il pronto intervento e la pubblica utilità (es. servizi di manutenzione utenze gas, luce, acqua ecc.) muniti di contrassegno o certificazione del datore di lavoro;
  9. Veicoli della Protezione Civile, per la raccolta e lo smaltimento dei rifiuti e adibiti a interventi straordinari per il verde e il mantenimento del decoro urbano;
  10. Autoveicoli per il trasporto collettivo pubblico e privato;
  11. Taxi e servizio di noleggio con conducente;
  12. Autoveicoli adibiti a servizio car sharing, car pooling, “Servizi Piano Spostamenti Casa Lavoro” approvati in base a provvedimenti del Ministero dell’Ambiente e dell’Amministrazione Capitolina;
  13. Veicoli con targa CD, SCV, CV;
  14. Vetture munite di contrassegno per persone invalide;
  15. Autoveicoli per emergenza sanitaria di medici e medici veterinari, in visita domiciliare urgente e muniti di apposito contrassegno rilasciato dal rispettivo Ordine;
  16. Autoveicoli adibiti a trasporto persone sottoposte a terapie indispensabili;
  17. Veicoli per il trasporto di persone sottoposte a misure di sicurezza;
  18. Trasporto di generi alimentari deperibili, distribuzione della stampa periodica e di invii postali;
  19. Veicoli non oltre le 3,5 tonnellate di peso adibiti a trasporto medicinali, materiale sanitario per uso urgente e trasporto valori;
  20. Veicoli che trasportano persone che partecipano a cerimonie religiose programmate in data precedente a quella dell’ordinanza del Commissario (9 novembre 2015), munite di appositi inviti o di attestazioni rilasciate dai ministri officianti;
  21. Veicoli degli operatori per l’informazione quotidiana in servizio, muniti del tesserino di riconoscimento e dell’attestazione della redazione;
  22. Veicoli in servizio di turno utilizzati dai controllori del traffico aereo di Ciampino e Fiumicino con certificazione ENAV;
  23. Autoveicoli e motoveicoli di lavoratori la cui posizione della sede di lavoro renda impossibile il ricorso ai mezzi del servizio pubblico e in possesso di attestazione del datore di lavoro;
  24. Automezzi adibiti ai lavori nei cantieri delle linee metropolitane in costruzione;
  25. Veicoli o mezzi per il trasloco le cui autorizzazioni all’occupazione del suolo pubblico sono state precedentemente approvate dagli uffici competenti;
  26. Veicoli di imprese in servizio per conto di Roma Capitale o per conto di Aziende di sottoservizi che eseguono interventi programmati;
  27. Veicoli utilizzati per la realizzazione di iniziative promosse o patrocinate da Roma Capitale muniti di apposita documentazione rilasciata dagli Enti competenti;
  28. Veicoli utilizzati nell’organizzazione di manifestazioni per le quali sono stati in precedenza rilasciati atti concessori di occupazione di suolo pubblico;
  29. Veicoli dei commercianti ambulanti domenicali, utilizzati solo per motivi di lavoro e nelle tratte da e per il domicilio;
  30. Veicoli dei sacerdoti e dei ministri utilizzati per lo svolgimento del proprio ministero;
  31. Veicoli delle Associazione Sportive appartenenti a Federazioni affiliate al CONI con dichiarazione del Presidente indicante luogo e orario della manifestazione sportiva nella quale l’iscritto è direttamente impegnato;
  32. Veicoli di coloro che sono tenuti all’ottemperanza di sentenze penali che civili muniti di adeguata attestazione;
  33. Veicoli utilizzati per interventi d’urgenza da funzionari UNEP e da Ufficiali giudiziari della Corte di Appello di Roma, muniti di apposita certificazione della Presidenza della Corte d’Appello stessa.

3 dicembre 2015
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