Il sindaco di Napoli Luigi De Magistris ha firmato un’ordinanza comunale che prevede il blocco totale del traffico nel capoluogo campano per ben 6 giorni consecutivi. Una decisione drastica maturata per far fronte all’emergenza smog che dall’inizio dell’anno non ha concesso tregua alla città.

Come ha sottolineato l’amministrazione cittadina in una nota il divieto della circolazione veicolare è stato disposto a seguito dello sforamento dei limiti di PM10 in almeno 2 centraline della città per due giorni consecutivi. La giunta spiega che nei prossimi 3 giorni sono attesi ulteriori sforamenti della soglia giornaliera di sostanze inquinanti fissata a 50 µg/m3. Il superamento dei limiti è determinato dalle condizioni meteo favorevoli all’accumulo di polveri sottili.

Per rendere il piano antismog più incisivo lo stop alla circolazione previsto dalla nuova ordinanza comunale è stato esteso anche all’area del porto di Napoli. Le nuove misure restrittive scattate oggi saranno valide fino a sabato prossimo nelle fasce orarie che vanno dalle 9:30 alle 12:30 e dalle 14:30 alle 19:30 per un totale di 8 ore giornaliere.

Il divieto di circolazione interessa tutti i veicoli più inquinanti: dagli euro 0 agli euro 3. Gli euro 4 a differenza di quanto stabilito dal precedente blocco del traffico saranno liberi di circolare. Semaforo verde anche per le auto elettriche, i veicoli a GPL e a metano.

I ciclomotori liberi di circolare saranno i motoveicoli a quattro tempi e i motoveicoli a 2 tempi a partire dagli euro 2. Nell’ordinanza il Comune di Napoli ha fissato una serie di deroghe al blocco del traffico.

Tra i veicoli che potranno circolare liberamente figurano: i mezzi che trasportano almeno 3 persone; i veicoli delle forze dell’ordine; i mezzi di soccorso; i taxi; le auto che trasportano medici e persone diversamente abili. Lo stop alla circolazione inoltre non sarà valido per i cittadini non residenti in Campania, per le delegazioni diplomatiche e per tutti i mezzi pubblici.

1 febbraio 2016
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