Torino annuncia le nuove misure per limitare il traffico e rendere più respirabile l’aria cittadina. Contro lo smog una Ztl (zona a traffico limitato) e incentivazioni per una riduzione dell’utilizzo dei veicoli privati e un trasporto sostenibile delle merci. A presentare il piano anti smog l’assessore all’Ambiente torinese, Enzo Lavolta, che sottolinea immediatamente aspetti comuni e differenze rispetto all’Area C introdotta a Milano:

Non vedo grandi differenze fra la chiusura nella zona C di Milano e la nostra Ztl. È un esperimento da osservare con attenzione ma l’unica che vedo è che lì c’è un pedaggio, mentre noi qui a Torino abbiamo un divieto.

Limitazioni del traffico, ma anche e soprattutto modifiche strutturali che sappiano incentivare l’utilizzo del trasporto pubblico o di mezzi autonomi puliti ed ecologici. Tra gli interventi promessi dall’assessore Lavolta anche il potenziamento del bike sharing e attenzione all’efficienza energetica degli immobili:

Abbiamo messo l’accento sulla riqualificazione energetica degli edifici, nuove aree pedonali, potenziamento del bike sharing, solo per citare alcuni dei provvedimenti. Vorrei però sottolineare in particolare le proposte per il trasporto delle merci pulite, che significa utilizzare mezzi ecologici che non inquinano.


In arrivo per i torinesi anche giornate di blocco del traffico, non limitate al centro città, ma estese anche alla periferia:

È intenzione di questa amministrazione favorire iniziative di sensibilizzazione che servano a ridurre il traffico veicolare. Nei giorni di blocco saranno organizzate occasioni di confronto e riflessione sui temi. Non ci interessa costringere ma convincere, anche perché abbiamo capito che i torinesi rispondono bene alle sollecitazioni nel campo della difesa ambientale.

24 gennaio 2012
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