Smog di nuovo alle stelle e tornano nella Provincia di Milano le limitazioni al traffico. Nuovi blocchi a partire da martedì 15 gennaio a causa dell’ennesimo sforamento dei livelli di PM10 per dieci giorni consecutivi, fissati a 50 microgrammi per metro cubo. A darne comunicazione lo stesso ente locale, che ne pubblica le modalità previste nei vari Comuni del territorio.

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Il blocco del traffico riguarderà tutti i Comuni che hanno aderito al “Protocollo d’intesa” e alla cabina di regia dei Sindaci, divisi in località di prima e seconda fascia. Le limitazioni riguarderanno poi non soltanto il movimento veicolare, ma interesseranno anche gli impianti di riscaldamento degli immobili e gli impianti termici. Milano estenderà i provvedimenti attualmente in vigore all’interno dell’Area C a tutto il territorio comunale.

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In tutti i Comuni entreranno in vigore le seguenti disposizioni integrative:

  • il valore massimo temperatura degli impianti di riscaldamento immobiliari dovrà essere ridotta di 1 C°;
  • la durata dell’accensione degli impianti di riscaldamento termico dovrà essere ridotta di due ore;
  • i locali commerciali sono invitati a tenere le proprie porte chiuse qualora non dotati di sistemi a lame d’aria;
  • maggiore controllo degli impianti termici civile e delle possibili fonti veicolari.

Nei Comuni di prima fascia nei quali già è in vigore l’ordinanza regionale prevista dal DGR n. 7635 e dalla DGR n. 9958, il blocco dei veicoli diesel Euro 3 senza filtro anti-particolato nelle seguenti fasce orarie:

  • veicoli privati – da lunedì a venerdì stop a partire dalle ore 8.30 e fino alle ore 18.00;
  • veicoli commerciali – da lunedì a venerdì stop a partire dalle ore 7.30 alle ore 10.

I Comuni di seconda fascia saranno interessati dall’ordinanza regionale che prevede:

  • blocco del traffico, valida da lunedì a venerdì ore 7:30 – 19:30, per i veicoli a benzina Euro 0 e gli autoveicoli diesel Euro 0, Euro 1 ed Euro 2;
  • stop per ciclomotori e motocicli a due tempi Euro 0 dal lunedì alla domenica orario 0-24 in tutta la Lombardia;
  • fermo permanente per gli autobus M3 di classe Euro 0, Euro 1 ed Euro 2 diesel, valido su tutto il territorio regionale dal lunedì alla domenica con orario 0-24;
  • stop anche per veicoli diesel Euro 2 adibiti a trasporti specifici e per uso speciale;
  • i singoli Comuni potranno scegliere se attuare volontariamente il blocco per fasce orarie dei veicoli diesel Euro 3 senza filtro anti-particolato.

14 gennaio 2013
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I vostri commenti
Cristina D'introno, martedì 15 gennaio 2013 alle9:53 ha scritto: rispondi »

AVETE ROTTO I MARONI ALLA GENTE CHE PER FORTUNA VA' ANCORA A LAVORARE

Castelli-simone, martedì 15 gennaio 2013 alle2:17 ha scritto: rispondi »

sto sindaco e la giunta di sinistra hanno proprio rotto  . D'altra parte lo si sapeva già il giorno dopo la sua elezione che MIlano sarebbe finita male. speriamo non vada pure la regione alla sinistra se no saranno davvero guai.

Leonardolibero, lunedì 14 gennaio 2013 alle22:39 ha scritto: rispondi »

Provvedimento che "fa scena", ma è assolutamente insensato, come quelli analoghi assunti in altre città italiane, E SOLO ITALIANE. Infatti, assicurano gli esperti VERI, il grosso del particolato presente nelle atmosfere cittadine NON E' prodotto dal traffico privato e il grosso di quello da esso generato NON ESCE dagli scarichi dei motori, ma è prodotto o sollevato da terra dalle ruote, ANCHE DA QUELLE DEI VEICOLI ELETTRICI. I quali quindi, sotto quell'aspetto, presentano ben pochi vantaggi. I loro pregi sono altri, che sarebbe troppo lungo elencare qui.

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