Blocco del traffico nelle città, l’estrema soluzione per i problemi di smog. Domenica si è nuovamente fermata Milano, mentre giovedì Roma inaugurerà le giornate a targhe alterne. Sono davvero questi gli unici rimedi per rendere più vivibili i nostri centri urbani, o sono in realtà “tamponi” che rimandano solo decisioni davvero risolutive?

Su questo si interrogano da tempo amministrazioni locali e associazioni ambientaliste. Nella questione entra ora anche il responsabile dell’Ambiente Corrado Clini, sostenendo la sostanziale inutilità di provvedimenti simili. Il ministro interviene sul problema smog mostrando prima una posizione critica generale nei confronti del blocco del traffico e scendendo poi nel dettaglio parlando di come potrebbe essere affrontata l’emergenza di Milano:

Lo smog non si combatte se non si assumono misure infrastrutturali importanti in particolare sul trasporto e sul sistema industriale, che non possono essere puntuali solo nei centri urbani ma anche e soprattutto nella pianura padana dove il sistema climatico e’ abbastanza omogeneo e dove l’origine dell’inquinamento e’ molto diffusa. Si tratta quindi di intervenire su un’area vasta e su infrastrutture di trasporto come quelle delle merci che attraversano la pianura padana da Trieste a Torino o da Milano o Bologna. Bloccare il traffico a Milano – ha aggiunto Clini – o Verona non serve a molto se non si incide su quelle aree.

Di tutt’altro avviso l’associazione ambientalista, che accoglie con favore queste soluzioni e anzi, attraverso le parole del presidente di Legambiente e Lazio Lorenzo Parlati, si augura possano diventare maggiormente restrittive nelle prossime edizioni:

Con questo smog la salute dei cittadini corre seri rischi, le targhe alterne vanno subito previste così come nuovi blocchi totali della circolazione, ma serve più coraggio da parte del Comune nelle scelte per la limitazione del traffico privato. Nei giorni successivi ai picchi, aumentano ricoveri ospedalieri e morti, è una situazione inaccettabile che va fermata con tutti i mezzi possibili. Il Comune di Roma deve fermare i pullman nel centro, aumentare il costo della sosta tariffata piuttosto che quello dell’autobus e ridurre le strisce bianche, fare nuove corsie preferenziali per il trasporto pubblico ed estendere la ZTL fino alle 21 tutti i giorni e nel week end fino alle 3 di notte.

| La Repubblica

29 novembre 2011
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