Blocco del traffico a Milano dal 28 novembre

Si annunciano nuovi giorni di blocco del traffico a Milano, città che lo scorso 20 novembre ha già vissuto la prima domenica a piedi della stagione, come accaduto tra l’altro anche a Roma.

Il motivo della decisione a cui è orientata la giunta di Giuliano Pisapia è legato all’allarme smog: il capoluogo lombardo ha visto i valori di PM10 nell’aria superare i limiti per quasi due settimane di fila, arrivando a toccare anche punte di 87 microgrammi su un limite massimo di tollerabilità di 50 microgrammi.

Il via definitivo del blocco al traffico si attente la giornata di domani, quando l’Arpa sarà chiamata a verificare il livello di PM10 e a certificare lo sforamento dei limiti per il quattordicesimo giorno consecutivo, dando modo all’amministrazione comunale di riunirsi nella giornata di domenica e ufficializzare lo stop ai veicoli fin da lunedì 28 novembre.

In questo caso i cittadini non avrebbero nemmeno un preavviso di 24 ore, con conseguenti disagi e sicure proteste da parte di chi è solito utilizzare l’automobile o il motorino per spostarsi in città. Il blocco, la cui durata è vincolata al rientro delle polveri sottili entro i limiti previsti dalla normativa, vieterà l’accesso alla zona dei Bastioni dalle 7.30 alle 19.30 (ad esclusione dei residenti) e sarà esteso a tutte le autovetture diesel Euro 3 senza filtro antiparticolato.

Allo stesso modo, saranno costrette allo stop forzato anche le moto a due tempi Euro 2, mentre potranno circolare liberamente le auto elettriche, quelle ibride e quelle alimentate a metano e a GPL, oltre ai veicoli con almeno tre persone a bordo. Per i trasgressori è prevista una multa di 155 euro.

Per far fronte ai disagi dalle istituzioni locali arrivano i consueti suggerimenti affinché i cittadini utilizzino i mezzi di trasporto pubblici e sfruttino maggiormente l’utilizzo intelligente dell’auto come il car pooling, una pratica che consiste nella condivisione tra più persone della stessa vettura in modo da ottimizzare le spese e soprattutto contenere l’impatto ambientale dovuto al trasporto privato.

25 novembre 2011
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