La decorazione del giardino passa spesso dalla fantasia e dal riciclo creativo. Tra i tanti oggetti che possono trovare una nuova vita all’aperto, certamente i blocchi di cemento forati o i massi in tufo, due elementi che permettono davvero di sbizzarrirsi sia a livello architettonico che di coltivazione di fiori e piante.

Trovare blocchi di cemento da impiegare per ravvivare il proprio spazio verde è molto semplice: capita molto spesso, infatti, di averne a disposizione diversi esemplari rimasti inutilizzati da precedenti ristrutturazioni. Lo stesso per il tufo: qualora non fosse già naturalmente disponibile in giardino, lo si può ottenere dai negozi specializzati o da vecchi cantieri che se ne vogliono sbarazzare. I progetti che si andranno a illustrare sono semplici, adatti a tutti e veloci da realizzare.

Cemento per piante e orto

Vaso in cemento

Mother in law tongue plant in concrete pot via Shutterstock

L’idea più immediata per recuperare dei blocchi in cemento forato è quella di creare degli originali vasi da fiori. Utilizzati singolarmente oppure in disposizioni creative, ravviveranno di certo l’ambiente. Prima di procedere, bisogna però accertarsi di avere a disposizione questi materiali:

  • Blocchi di cemento forato in numero variabile;
  • Del compensato dallo spessore contenuto, meglio se di recupero;
  • Silicone o colle per pareti;
  • Trapano;
  • Terriccio per fiori o piante.

Il primo passo è quello di realizzare un singolo vaso, così da comprenderne la procedura e realizzarne successivamente molteplici esemplari da assemblare l’un l’altro. Come facile intuire, il blocco verrà posizionato con i fori laterali siano rivolti verso l’alto, affinché possano essere riempiti di terriccio. Se il mattone poggia direttamente sul manto erboso, non saranno necessari altri interventi prima del riempimento. Se, invece, la posizione è sopraelevata, servirà bloccarne l’estremità opposta per evitare che il terriccio cada. In tal caso, si realizza con il compensato un quadrato dal perimetro pari a quello del foro, da inserire a pressione della fessura: essendo questo legno molto flessibile e morbido, è probabile si adagi a incastro senza altri interventi. Per sicurezza, si può di certo fissarne i contorni con il silicone o la colla da pareti. Al centro, infine, andrà effettuato un buco con il trapano, per garantire il deflusso dell’acqua quando le piante verranno innaffiate.

Realizzato il primo blocco, non resta che procedere con i successivi seguendo le medesime istruzioni, per poi assemblare il tutto in modo creativo. Si lasci spazio alla fantasia, proprio come se si lavorasse con le costruzioni dei bambini. Di seguito, due idee da cui prendere spunto:

Vasi verticali, modello 3D

Vasi verticali, modello 3D

  • Giardino verticale: qualora si avesse a disposizione una parete esterna libera, si possono disporre i blocchi in verticale l’uno sopra l’altro, quasi a creare una piccola piramide, prevedendone alcuni in posizione perpendicolare affinché sporgano all’esterno. Per comprendere appieno, si faccia riferimento al modello 3D allegato. Dato il peso, e per altezze comunque contenute, la struttura non avrà bisogno di fissaggio. Qualora si optasse per design più elevati o fragili, sarà necessario far ricorso al cemento e blocchi in acciaio a “L” per assicurare la struttura alla parete. Per strutture molto complesse, è meglio farsi seguire da mani esperte.
Orto, modello 3D

Orto, modello 3D

  • Orto sopraelevato: non tutti hanno la possibilità di creare un piccolo orto in giardino, sia per il terreno inadatto che per pavimentazioni in cemento oppure in roccia. Immediato sarà definire un piccolo perimetro con i blocchi, così come da illustrazione, da riempire poi con del terriccio per avviare la propria coltivazione domestica.

Tufo per l’arredamento

Fontana in tufo

Traditional Bamboo Fountain in Japan via Shutterstock

Con il termine tufo si indica generalmente una lunga serie di rocce dall’aspetto irregolare, poroso e friabile, sebbene in realtà la pietra originale sia tipica delle zone vulcaniche, poiché di origine magmatica. In questa trattazione, si farà riferimento al minerale comunemente inteso.

Il tufo può essere certamente impiegato per i più vari progetti da esterno, soprattutto in pietra grezza poiché dalle forme irregolari e spesso concave, che lo rendono il candidato perfetto per vasi e affini. Anche in questo caso, è la creatività ad avere la meglio: si lasci spazio alla fantasia senza alcuna limitazione. Di seguito, alcune idee da cui prendere spunto:

  • Divisori: data la sua bellezza, il tufo è gradevole anche grezzo, semplicemente adagiato in giardino. Può essere l’ideale per delimitare delle zone fra loro diverse dello spazio aperto, ad esempio per separare un area coltivata dal prato, per delimitare piccoli sentieri o come soluzione perimetrale per l’orto;
  • Vasi per piante grasse: il tufo è molto poroso e non è difficile che la sua superficie sia ricoperta da solchi, fori o piccole grotte. L’ambiente perfetto per inserire un po’ di terriccio e delle piante grasse, come l’Acanthocalicium, perché necessitano di non molto terreno per attecchire e di acqua in quantità minori rispetto agli altri vegetali;
  • Fontana: si è già visto in un precedente articolo come realizzare una fontana a partire da elementi di riciclo. Una buona idea è applicare la stessa tecnica a una piccola composizione, magari a piramide, di tufo: l’acqua scorrerà dal centro, o dalle fessure della pietra, per un effetto scenico davvero gradevole.

Le piccole pietre, di dimensioni di circa 10-15 centimetri di larghezza, possono quindi essere utilizzate come utensili e monili d’arredo: l’uso più frequente è lo sfruttamento come porta candele, per illuminare l’atmosfera durante una romantica cena d’estate.

27 luglio 2014
I vostri commenti
Annamaria, mercoledì 29 giugno 2016 alle17:30 ha scritto: rispondi »

Io vorrei vedere come si può realizzare un angolo a forma di scala x fare fioriera in tufo.

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