Nel campo, molto discusso, della fusione fredda non esiste solo l’E-Cat di Andrea Rossi. Come abbiamo visto stanno nascendo sempre più competitor, uno su tutti l’Hyperion di Defkalion, che sfidano il petrolio come fonte energetica e le leggi accettate della fisica. Ma non esistono solo i reattori LENR che stanno sorgendo sulla scia di quello di Rossi, ci sono anche progetti fondati su teorie diverse. Fra queste, desta scalpore in questi giorni, il processo CIHT (Catalyst-Induced-Hydrino-Transition) proposto dalla BlackLight Power.

Attraverso la catalizzazione delle molecole dell’acqua, si trasformerebbe del normale idrogeno in “hydrino“: una molecola nuova e più stabile. Nel fare ciò si produrrebbe tantissima energia, pari a 200 volte quella che si produrrebbe bruciando la stessa quantità di idrogeno utilizzata. In pratica, questa macchina alimentata da solo vapore tirerebbe fuori ossigeno, “hydrino” ed energia. Grazie al CIHT l’energia prodotta sarebbe già sotto forma di elettricità. Non servirebbe quindi un trasformatore o altro, permettendo la massima efficienza al sistema.

La BlackLight Power fa riferimento a tanti test fatti da varie università statunitensi che garantirebbero il funzionamento del macchinario. Stando a quanto promesso dai ricercatori, nel 2013 sarà prodotta un’unità commercializzabile per uso domestico da 1,5 chilowatt.

Le caratteristiche presentate sono davvero sorprendenti, con un output energetico pari a 10 volte l’energia immessa per iniziare il processo. Per questa invenzione, forse addirittura potenzialmente superiore all’E-Cat, non esistono prove scientifiche pubblicamente verificabili, dunque, per ora, è necessaria prudenza.

25 maggio 2012
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I vostri commenti
Giulio Mario Palenzona, giovedì 13 novembre 2014 alle13:48 ha scritto: rispondi »

purtroppo ... fuffa al cubo :(

RenatoG, venerdì 25 maggio 2012 alle17:10 ha scritto: rispondi »

Stavo già cominciando ad esultare , pensando al Rossi disteso sopra una stuoia a chiedere l’elemosina , ma poi ho cominciato a vagare e navigare per approfondimenti , ebbene questi sono in giro ben dal 2003 !... Ma la solfa è sempre la stessa , finanziamenti di chissà chi , certificazioni che non certificano nulla , licenze per produrre non-provanti di nulla … etc bla bla …e ovviamente l’immancabile catalizzatore famoso o fumoso .. Uffa !

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