Pericolo per i leggendari bisonti del Parco Nazionale di Yellowstone negli Stati Uniti: un numero sempre più crescete di esemplari metterebbe in serio pericolo il branco ospite dello spazio protetto. Secondo le ultime stime effettuate, ben 800 capi potrebbero finire al macello, così da contenere il numero di esemplari liberi di pascolare. Una politica interna al parco avrebbe stabilito come tetto massimo quello dei 3.000 animali, mentre ora la cifra si aggirerebbe intorno al 4.600.

Una scelta che scontenterebbe i gruppi animalisti e una parte degli stessi nativi americani a cui, secondo un accordo federale del 2000, andrebbe di diritto una percentuale della carne macellata. La decisione di abbattere un numero così elevato di bisonti non incontrerebbe molti pareri favorevoli. Ma la necessità di questa politica troverebbe sostegno tra gli agricoltori, in particolare quelli del Montana, preoccupati da eventuali migrazioni fuori dal parco di Yellowstone. L’evasione involontaria degli animali li convoglierebbe verso le zone dedicate alla culture e ai campi, mettendo a repentaglio la produzione.

Esisterebbe poi un forte timore legato alle malattie trasmesse dai bisonti, come la brucellosi, potenzialmente pericolose per gli animali da fattoria e allevamento. Per ora solo una piccola parte ha violato in confini, migrando in Montana alla ricerca di cibo, e solo 20 esemplari sono stati consegnati alle tribù Confederated Salish e Kootenai. Ma secondo James Holt, indiano ambientalista appartenente alla tribù dei Nez Perce:

È deprimente vedere che alcune tribù sostengono queste attività. I bisonti sono nati liberi e tali dovrebbero rimanere.

Nonostante sia stata avanzata l’ipotesi di sparare pallottole contenenti vaccini assimilabili dal bestiame, i responsabili del parco di Yellowstone hanno rifiutato: la motivazione è legata all’alto costo della procedura, cioè quasi 9 milioni di dollari. Malgrado il destino di questi animali dall’animo sacro sembri segnato, continuano le battaglie in loro difesa nella speranza che la politica di contenimento venga sostituita da quella legata alle vaccinazioni.

18 febbraio 2014
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I vostri commenti
Silvano Ghezzo, mercoledì 19 febbraio 2014 alle0:46 ha scritto: rispondi »

Purtroppo non è altro che il solito rapporto : più umani uguale meno animali selvatici in circolazione, in quanto la Terra ha una superficie limitata e la competizione è feroce tra le due popolazioni, e indovinate chi vince sempre......

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